12/12/14

Fiera Di Santa Lucia a Barcellona

Dal 25 di novembre al 23 di dicembre si svolgerà come sempre a Barcellona la tradizionale Fiera di Santa Lucia. Una fiera che quest’anno durerà ancora di più per dare a tutti la possibilità di comprare il necessario per il Natale, dalle decorazioni per la casa, a quelle per il presepe o per l’albero.


Fiera Di Santa Lucia a Barcellona
La Fira de Santa Llúcia, come dicevamo, è la fiera più antica dedicata alle tradizioni natalizie, visto che praticamente viene celebrata a Barcellona senza interruzioni dal lontano 1786.


Fiera Di Santa Lucia a Barcellona
Oltre a durare per maggior tempo, la Feria (che quest’anno verrà nuovamente installata nella avenida de la Catedral), avrà 13 postazioni in più, per un totale di 283 bancarelle dedicate al mondo del presepe, della vegetazione, degli alberi di Natale, dell’artigianato e delle “zambombas” (tipico strumento musicale natalizio).


Fiera Di Santa Lucia a Barcellona
Tra il 1° e il 16 di dicembre, inoltre, la Fira de Santa Llùcia proporrà come sempre tutta una serie di variegate attività in relazione al tema del Natale.
Come ogni anno, nello specifico, il 14 di dicembre avranno luogo una serie di attività in concomitanza con il Día de las Tradiciones e i Costumbres Navideñas, come i concerti dei canti o i racconti di Natale.


Fiera Di Santa Lucia a Barcellona
Una serie di iniziative particolari saranno poi dedicate ai bambini che passeranno per la fiera, in special modo per i bimbi più piccoli.


Fiera Di Santa Lucia a Barcellona
Fira de Santa Llúcia

Dal 25 novembre  al 23 dicembre 
Pl. de la Catedral
Per maggiori informazioni: www.firadesantallucia.cat


Fiera Di Santa Lucia a Barcellona

10/12/14

Cattedrale Barcellona: capolavoro del Gotico Catalano

La Cattedrale di Barcellona è un celebre esempio di architettura gotico catalano. Le guglie possono essere viste da quasi tutto il Barrio Gotico, e la grande piazza su cui risiede, la Plaça de la Seu, è una delle principali arterie del quartiere. Il sito è sempre stato un luogo per il culto a Barcellona: davanti alla Cattedrale non vi era un tempio romano e poi una moschea. 

La costruzione della cattedrale è iniziata alla fine del 13° secolo, sotto il regno di Giacomo II. (All’esterno del transetto sud, sulla Plaça de Sant Lu, vi è un portale in commemorazione dei lavoratori.) I vescovi del tempo ordinarono una ampia unica navata, 28 cappelle laterali e un abside con deambulatorio dietro un altare maggiore. 

Cattedrale Barcellona: capolavoro del Gotico Catalano
Il lavoro è stato finalmente completato a metà del 15° secolo (anche se le date in cui la facciata ovest fu completata risalgono al 19° sec). La navata centrale, pulita e illuminata, ha alcuni dettagli Gotici. Con le sue grandi torri campanarie, un mix di stile medioevale e rinascimentale, l’altare maggiore, gli archi gotici, si classifica come una delle cattedrali più imponenti in Spagna. La cappella più interessante è la Cappella de Sant Benet, dietro l’altare, giace l’interpretazione della crocifissione di Bernat Martorell, risalente al 15º secolo.

Cattedrale Barcellona: capolavoro del Gotico Catalano
E ‘il chiostro, tuttavia, che affascina i visitatori. Composto da gallerie a volta rafforzato da griglie di ferro, è pieno di albero di arancenespolepalme e dispone di un laghetto centrale ed una fontana. La presenza (inspiegabile) di oche bianche rende questo posto ancora più attrattivo.Sotto le lastre del pavimento in pietra, i membri chiave delle antiche corporazioni del Barrio Gotico sono sepolti. 

Cattedrale Barcellona: capolavoro del Gotico Catalano
Lo storico Cirici chiamato questo “l’oasi più bella di Barcellona.” Sul suo lato settentrionale, la casa della cattedrale ospita il museo, la cui attrattiva è La Pietat di Bartolomé Bermejo, risalente anch’essa al 15º secolo. Un’altra area della cattedrale che vale la pena cercare è il sarcofago in alabastro di Santa Eulalia, la co-patrona della città (l’altra è la Mercè). 

Cattedrale Barcellona: capolavoro del Gotico Catalano
Il martire, presumibilmente una vergine figlia di un nobile  della famiglia di Barcellona, fu bruciato sul rogo dal governatore romano per essersi rifiutato di rinnegare la sua fede cristiana. Si può prendere un ascensore per il tetto, dove si ha una splendida vista del Gotico di Barcellona, ma solo dal Lunedi al Sabato. Domenica a mezzogiorno, si può vedere la sardana, una danza popolare catalana, eseguita di fronte alla cattedrale.

04/12/14

Viaggio a Barcellona: 30 cose da fare

Forse conoscete già Barcellonacittà mediterranea dal fascino intramontabile e tra le mete di viaggio più amate dagli italiani, ma probabilmente non così a fondo da aver avuto l’opportunità di scovare posticini nascosti, provare esperienze tipicamente locali o farvi conquistare dall’autentica gastronomia catalana. Se non volete fare la fine dei “guiris” (stranieri) che passano il tempo passeggiando su e giù dalla Rambla, bevendo sangria e mangiando un’improbabile (e carissima) paella, leggete i nostri consigli sulle 30 cose da fare a Barcellona.

1. Perdersi tra le viuzze o piazzette del Born e del Barrio Gotico e scoprire gli angoli meno conosciuti

2. Fare “una vasca” in Passeig de Gracia con il naso all’insú, sorprendendosi per il genio creativo modernista di Gaudí

3. Percorrere con i pattini (o a piedi) il Paseo Maritimo dalla Barceloneta fino al Forum

Viaggio a Barcellona: 30 cose da fare
4. Partecipare a un taller (laboratorio) in un Centre Cívic (centri culturali di quartiere)

5. Vedere una mostra gratuita in Palau Robert (Paseo de Gracia) o in una delle tante gallerie della città

6. Rilassarsi bevendo una caña fresca nel patio dell’Antic Teatre e vedere uno spettacolo di teatro

7. Fare un pic-nic nel parco della Ciutadella, in compagnia di personaggi di tutti i tipi

8. Mangiare tapas fresche in uno dei bar della Barceloneta (Jai-Ca o Can Mano) e a seguire una squisita paella nel Can Ros

Viaggio a Barcellona: 30 cose da fare
9. Ascoltare flamenco dal vivo, ballare e bere qualche bicchiere di vermut un sabato pomeriggio al Bar Leo (Barceloneta)

10. Mangiare i fantastici “churros con chocolate” in calle Petritxol, nel Barrio Gótico

11. Fare una pausa seduti sui gradini della piazza del MACBA, guardando le evoluzioni degli skater

12. Passare una serata a Gracia, in uno dei moltissimi bar 

13. Vedere Messi tirare un “hat-trick” nel Camp Nou

14. Andare a caccia di antiquariato o chincaglieria al mercato de Encants (lunedì, mercoledì, venerdì e sabato)

15. Vedere un film in lingua originale al cinema Verdi di Gracia oppure per pochi euro un film d’essay alla Filmoteca (Raval) o in un centro culturale

16. Fare colazione con i frutti di mare al bar Pinotxo nel mercato de La Boquería

17. Salire a piedi fino a Montjuic per contemplare il cielo e la magnifica vista della città

18. Invece della turistica Barceloneta, scegliete la playa de la Mar Bella per un drink al chiringuito o un po’ di relax al sole osservando i surfisti

Viaggio a Barcellona: 30 cose da fare

19. Osservare il vivace melting-pot cuturale sulla Rambla del Raval

20. Passeggiare per il Parc Guell al tramonto

21. Perdersi nel labirinto di Horta

22. Percorrere in bicicletta la bellissima e bucolica carretera de las Aigues, nel parco di Collserola, tra i fiumi Besós e Llobregat

23. Spulciare tra i vecchi volumi del mercato domenicale del libro di San Antonied esplorare i negozietti vintage del Raval

24. Provare la cucina catalana: esqueixada, escalibada, calçots amb romesco, butifarra de pagès, pa amb tomaquet, mel i mato, panellets, escudella, suquet…

25. Ascoltare un concerto nel Palau de la Musica, godendosi la fantastica acustica e architettura

26. Bere qualcosa sulla terrazza dell’Hotel Vela (un po’ caro ma con vista spettacolare!)

Viaggio a Barcellona: 30 cose da fare
27. Prendere il Tramvia blau, il più antico di Barcellona, per ammirare le case dell’avenida Tibidabo.

28. Andare alla ricerca dei passaggi del quartiere dell’Eixample e visitare il “passatge de Permanyer”

29. Scatenarsi al ritmo della rumba catalana o di un concertino di musica di strada


Per completare la lista e aggiungere il numero 30, voi, cosa consigliate di fare/vedere a Barcellona

02/12/14

Cucina Catalana, mangiare tipico a Barcellona !

Barcellona ha una posizione ideale per cucinare qualsiasi cosa, approfitta della bontà del Mar Mediterraneo da un lato e della fertile campagna, dall’altro. Proprio per questo, il motto della cucina catalana è ‘mar i muntanya’ – ‘mari e monti’, riferendosi alla tendenza della gente del posto di combinare carne e pesce. L’approccio degli spagnoli è a metà strada tra l’alta cucina d’élite francese e una più terra-terra, il risultato è una cucina rispettata in tutto il mondo.

Tra i piatti tipici ci sono ; 

Pa amb tomàquet, pane con pomodoro, aglio e olio d’oliva – uno spuntino basilare ma sorprendentemente gustoso. 

Cucina Catalana, Pa amb tomàquet
L’Esqueixada, un’insalata di baccalà che è un vero piacere in una calda giornata a Barcellona. 

Cucina Catalana, L’Esqueixada
I piatti a base di riso sono in cima alla lista e spesso accompagnati da un vasetto di allioli, una maionese al sapore deciso d’aglio. 

I mongetes amb botifarra (salsiccia di maiale con fagioli bianchi), qualcosa di semplice e tipicamente locale

Cucina Catalana, I mongetes amb botifarra
La crema catalana, la versione locale della crème brûlée, come dessert non c’è niente di meglio

Cucina Catalana, La crema catalana
I vigneti della regione offrono una serie di annate ideali per annaffiare un abbonante pranzo spagnolo.

Alla Catalogna sta molto a cuore rivendicare la propria peculiarità culturale rispetto al resto di Spagna e il cibo non fa eccezione. Negli ultimi anni la regione ha avuto modo di sentirsi orgogliosa di tanti chef con un genio gastronomico che l’hanno messa al centro della scena mondiale. Il leader indiscusso è il barcellonese Ferran Adrià, uno chef da tre stelle Michelin probabilmente il miglior cuoco del mondo.

Le creazioni spesso surreali di Adria (come ad esempio un’omelette spagnola spumeggiante servita in un bicchiere di sherry) hanno contribuito a dissipare l’immagine di una cucina catalana prevalentemente tradizionale e rustica.

Cucina Catalana, Il barcellonese Ferran Adrià
Ecco alcuni suggerimenti di ristoranti catalani :

Carrer d'Avinyó, 56 BARCELONA 08002 Telf. 93 301 16 47 

Casp, 48 - 08010 Barcelona - Tel. + 34 93 412 40 12

C/ Junta de Comerç 28 - 08001, Barcelona

Carrer de Margarit, 58 (Barcelona)

C/ Sant Lluís, 24 , 08012 Barcelona | T. (+34) 93 213 70 58