13/12/13

Fiera Di Santa Lucia a Barcellona

Dal 25 di novembre al 23 di dicembre si svolgerà come sempre a Barcellona la tradizionale Fiera di Santa Lucia. Una fiera che quest’anno durerà ancora di più per dare a tutti la possibilità di comprare il necessario per il Natale, dalle decorazioni per la casa, a quelle per il presepe o per l’albero.


Fiera Di Santa Lucia a Barcellona
La Fira de Santa Llúcia, come dicevamo, è la fiera più antica dedicata alle tradizioni natalizie, visto che praticamente viene celebrata a Barcellona senza interruzioni dal lontano 1786.


Fiera Di Santa Lucia a Barcellona
Oltre a durare per maggior tempo, la Feria (che quest’anno verrà nuovamente installata nella avenida de la Catedral), avrà 13 postazioni in più, per un totale di 283 bancarelle dedicate al mondo del presepe, della vegetazione, degli alberi di Natale, dell’artigianato e delle “zambombas” (tipico strumento musicale natalizio).


Fiera Di Santa Lucia a Barcellona
Tra il 1° e il 16 di dicembre, inoltre, la Fira de Santa Llùcia proporrà come sempre tutta una serie di variegate attività in relazione al tema del Natale.
Come ogni anno, nello specifico, il 14 di dicembre avranno luogo una serie di attività in concomitanza con il Día de las Tradiciones e i Costumbres Navideñas, come i concerti dei canti o i racconti di Natale.


Fiera Di Santa Lucia a Barcellona
Una serie di iniziative particolari saranno poi dedicate ai bambini che passeranno per la fiera, in special modo per i bimbi più piccoli.


Fiera Di Santa Lucia a Barcellona
Fira de Santa Llúcia

Dal 25 novembre  al 23 dicembre 
Pl. de la Catedral
Per maggiori informazioni: www.firadesantallucia.cat


Fiera Di Santa Lucia a Barcellona

11/12/13

Cattedrale Barcellona: capolavoro del Gotico Catalano

La Cattedrale di Barcellona è un celebre esempio di architettura gotico catalano. Le guglie possono essere viste da quasi tutto il Barrio Gotico, e la grande piazza su cui risiede, la Plaça de la Seu, è una delle principali arterie del quartiere. Il sito è sempre stato un luogo per il culto a Barcellona: davanti alla Cattedrale non vi era un tempio romano e poi una moschea. 

La costruzione della cattedrale è iniziata alla fine del 13° secolo, sotto il regno di Giacomo II. (All’esterno del transetto sud, sulla Plaça de Sant Lu, vi è un portale in commemorazione dei lavoratori.) I vescovi del tempo ordinarono una ampia unica navata, 28 cappelle laterali e un abside con deambulatorio dietro un altare maggiore. 


Cattedrale Barcellona: capolavoro del Gotico Catalano
Il lavoro è stato finalmente completato a metà del 15° secolo (anche se le date in cui la facciata ovest fu completata risalgono al 19° sec). La navata centrale, pulita e illuminata, ha alcuni dettagli Gotici. Con le sue grandi torri campanarie, un mix di stile medioevale e rinascimentale, l’altare maggiore, gli archi gotici, si classifica come una delle cattedrali più imponenti in Spagna. La cappella più interessante è la Cappella de Sant Benet, dietro l’altare, giace l’interpretazione della crocifissione di Bernat Martorell, risalente al 15º secolo.


Cattedrale Barcellona: capolavoro del Gotico Catalano
E ‘il chiostro, tuttavia, che affascina i visitatori. Composto da gallerie a volta rafforzato da griglie di ferro, è pieno di albero di arance, nespole, palme e dispone di un laghetto centrale ed una fontana. La presenza (inspiegabile) di oche bianche rende questo posto ancora più attrattivo.Sotto le lastre del pavimento in pietra, i membri chiave delle antiche corporazioni del Barrio Gotico sono sepolti. 


Cattedrale Barcellona: capolavoro del Gotico Catalano
Lo storico Cirici chiamato questo “l’oasi più bella di Barcellona.” Sul suo lato settentrionale, la casa della cattedrale ospita il museo, la cui attrattiva è La Pietat di Bartolomé Bermejo, risalente anch’essa al 15º secolo. Un’altra area della cattedrale che vale la pena cercare è il sarcofago in alabastro di Santa Eulalia, la co-patrona della città (l’altra è la Mercè). 


Cattedrale Barcellona: capolavoro del Gotico Catalano
Il martire, presumibilmente una vergine figlia di un nobile  della famiglia di Barcellona, fu bruciato sul rogo dal governatore romano per essersi rifiutato di rinnegare la sua fede cristiana. Si può prendere un ascensore per il tetto, dove si ha una splendida vista del Gotico di Barcellona, ma solo dal Lunedi al Sabato. Domenica a mezzogiorno, si può vedere la sardana, una danza popolare catalana, eseguita di fronte alla cattedrale.

09/12/13

In partenza dal 15 di dicembre il treno TGV Barcellona Parigi

Ana Pastor, ministro spagnolo delle infrastrutture, ha annunciato che il tanto atteso collegamento ferroviario ad alta velocità (Tgv) che unirà Barcellona e Parigi sarà disponibile a partire dal prossimo 15 dicembre.

I treni ad alta velocità copriranno – senza necessità di cambi – il tragitto fra Barcellona e Parigi in 6 ore e 20 minuti, con due collegamenti al giorno.


Sempre secondo il ministro Pastor, al momento si stanno concludendo i lavori di omologazione della linea e se tutto va secondo quanto previsto, i biglietti per questo nuovo servizio dovrebbero appunto essere disponibili a partire dal prossimo 15 di dicembre.

In realtà la connessione diretta con la capitale francese arriverà con 8 mesi di ritardo, in quanto la prima data prevista era lo scorso 28 di aprile. Fortunatamente è stata scongiurata la possibilità che il nuovo treno super veloce venga messo a disposizione soltanto a partire dalla prossima estate: l’operatore francese SNCF ha infatti assicurato che la linea sarà pronta prima di arrivare alla fine del 2013.

07/12/13

Natale a Barcellona

Si sa, agli Spagnoli piace fare festa, e Natale ovviamente non fa eccezione. Se state pensando di visitare la Capitale catalana sotto le feste, e non sapete cosa aspettarvi, qui di seguito troverete delle anticipazioni su uno dei periodi più belli dell’anno a Barcellona.


Natale a Barcellona

Le festività sotto Natale

6 Dicembre – Giorno della Costituzione
8 Dicembre – Giorno dell’Immacolata Concezione
25 Dicembre – Natale
26 Dicembre – Santo Stefano
1 Gennaio – Primo dell’Anno
5 Gennaio – Processione dei Re Magi (non è giorno festivo)
6 Gennaio – Epifania del Signore


Le bancarelle rappresentano una caratteristica del Natale nella maggior parte delle città in Europa, ed infatti Barcellona non è da meno. Tra tutte, quelle più frequentate sono quelle della Fira de Santa Llùcia, che si trovano di fronte alla Cattedrale in Plaça de la Seu. È una tradizione che risale al 1786, e che vede esposti manufatti, addobbi ed idee regalo, tutti entro questo scenario magico e festivo. Quest’anno la fiera aprirà i battenti il 30 novembre e terminerà il 23 dicembre.


Natale a Barcellona
Shopping natalizio

Barcellona è un’ottima meta per lo shopping, e sotto Natale ancora di più: dalle bancarelle sulla strada, a piccole boutique o a grandi marche come Zara o Mango, non avrete che l’imbarazzo della scelta. Inoltre durante i giorni festivi del 6, l’8, il 9, il 16 ed il 23 i negozi rimarranno aperti in modo che abbiate tutto il tempo per comprare i vostri regali di Natale con calma. Ci sono molte zone e strade e vicoli dove scoprire negozietti e lanciarsi nello shopping, ma quelle principali sono sicuramente Passeig de Gràcia Portal de l’Angel.


Natale a Barcellona

Luminarie

Le strade sbarluccicanti di Barcellona sotto le feste danno sicuramente quel tocco in più al Natale. Ci sono luminarie appese lungo più di 300 strade della città, ma la parte migliore è probabilmente in Plaça Catalunya, con il centro commerciale El Corte Inglés ricoperto da uno schermo gigante con un’infinità di luci. Non dimenticatevi poi di andare a scoprire l’albero di Natale che ciascun quartiere installa!


Natale a Barcellona

Pista da Pattinaggio

Per il terzo anno consecutivo, Plaça Catalunya ospiterà la pista da pattinaggio sul ghiaccio all’aperto più grande d’Europa. Per un’ora di pattinaggio (o di cadute) viene a costare 9€, un modo perfetto per entrare nello spirito natalizio! Se volete provarne altre all’aperto potete andare in Gràcia o in Passeig de Sant Joan, mentre se preferite stare al chiuso, lanciatevi su quella del centro commerciale di Pedralbes.


Natale a Barcellona
Presepi

Presepi a Barcellona sono ovunque, con in testa quello di Plaça Sant Jaume, commissionato ogni volta ad un artista differente: la gente fa la fila per potersi fare una foto con le figure a grandezza naturale della natività! Incluso il caganer, oggetto di varie polemiche. Nel 2005 infatti il venne vietato in quanto l’immagine della defecazione in pubblico veniva reputata un cattivo esempio, tuttavia, su richiesta dei cittadini che si son sentiti offesi per averlo tolto, venne introdotto nuovamente.


Natale a Barcellona

Le compere tradizionali ai Mercatini

Il ‘Caganer’

Presente anche all’interno del Presepe, questo personaggio si trova generalmente nelle bancarelle della regione per tutto Dicembre. Si tratta di una figura simile ad uno gnomo che indossa la tradizionale barretina Catalana (un basco) e che si tira giù i pantaloni per defecare. In Catalunya si dice che porti fortuna per il Nuovo Anno, ed è molto popolare, e recentemente ha assunto anche il volto di personaggi famosi come Barack Obama, Lewis Hamilton e Homer Simpson.

Il ‘Caga Tío’

Altro oggetto della tradizione catalana e diffuso specialmente tra i più piccoli, il Caga Tío si può trovare nella maggior parte delle case della regione sotto Natale. Si tratta di un pezzo di tronco di cui viene dipinta un’estremità come fosse un viso, e che indossa il tradizionale berretto rosso catalano. I bambini se ne prendono cura dandogli dolci e coprendolo con una coperta a partire dall’8 Dicembre fino alla Vigilia, giorno in cui finalmente cantano la canzone a lui dedicata mentre lo colpiscono con dei bastoni per poi scoprire i regali che nasconde. Solitamente il tronco viene poi utilizzato per accendere un fuoco, che starebbe ad indicare il suo modo per ricambiare il calore ricevuto.

Dolci sorprese

Durante il vostro soggiorno a Dicembre, non scordatevi di assaggiare il tipico Turrón spagnolo, il pezzo forte del Natale: il più tradizionale è quello con mandorle, noci e miele, anche se in realtà ormai sono disponibili centinaia di varianti. Anche i Polvorons sono da provare: fatti di una specie di marzapane, assomigliano alla pastafrolla, ma più pesanti e friabili.


Anche se Natale è il 25 di Dicembre, il giorno più importante sul calendario delle feste spagnole resta il 6 di Gennaio, con la notte precedente detta ‘Cavalcada de Reis’ in Catalano, durante la quale potrete assistere alla Parata dei Tre Re Magi lungo le strade principali di Barcellona. Sotto ai fuochi d’artificio potrete vedere i carri con i Re Magi scorrere per le strade, mentre lanciano dolci e caramelle alla folla attorno, specialmente ai bambini … un evento da non perdere!


Natale a Barcellona