11/09/14

PortAventura: “Angkor: Lost Kingdom Adventure” nuova attrazione per il 2014

Ha aperto l'11 aprile la nuova attrazione acquatica per famiglie di Port Aventura, che si annuncia come un interessante mix di generi in un ambiente fortemente tematizzato

E’ la splendida antica città cambogiana di Angkor Wat lo sfondo in cui è ambientata la nuova attrazione del parco spagnolo, “Angkor: Lost Kingdom Adventure”, che aprirà il prossimo 11 aprile e che si annuncia come la più lunga nel suo genere.

PortAventura: “Angkor: Lost Kingdom Adventure” nuova attrazione per il 2014
“Angkor: Lost Kingdom Adventure” sarà un’attrazione acquatica per tutta la famiglia che mescola vari generi: un po’ splash battle, un po’ dark-ride si tratterà di una specie di crociera alla “Jungle Cruise” dove però svariati elementi interattivi offriranno momenti di divertimento, soprattutto agli amanti dei giochi d’acqua.

PortAventura: “Angkor: Lost Kingdom Adventure” nuova attrazione per il 2014
La componente meccanica è prodotta da MACK Rides, e l’attrazione occupa circa 11.000 mq. di superficie complessiva. Il percorso avrà una lunghezza di 300 mt. e verrà completato in circa 10 minuti da 14 barche che possono ospitare un massimo di 8 persone cad. per un totale di 730 persone/ora.

PortAventura: “Angkor: Lost Kingdom Adventure” nuova attrazione per il 2014
Svariati elementi interattivi potranno essere colpiti dai cannoni ad acqua installati sulle barche, ma sarà possibile battagliare anche con altri ospiti distribuiti sulla terraferma lungo il percorso. Il budget per la realizzazione dell’attrazione è di circa 10 milioni di euro e l’apertura è prevista con l’inizio della stagione 2014 del parco, ovvero il prossimo 11 aprile.



PortAventura: “Angkor: Lost Kingdom Adventure” nuova attrazione per il 2014

09/09/14

Le migliori terrazze d’hotel a Barcellona

L’arrivo dell’estate è una proposta particolarmente allettante a Barcellona. Il caldo si combina con la dolce e fresca brezza che rende la socializzazione l’attività più popolare in città. Se volete staccare dopo una giornata di visite turistiche, volete bere un drink dopo il lavoro o semplicemente un luogo piacevole dove incontrare gli amici, Barcellona offre esattamente quello di cui avete bisogno.


Ecco alcuni esempi delle migliori terrazze d’hotel della città.

La Visit Up dell’Hotel Pulitzer


Le migliori terrazze d’hotel a Barcellona
Arredato con mobili in legno naturale, cuscini di tonalità terra e una generosa collezione di piante esotiche, sembra davvero di stare nel giardino privato sulla terrazza di un amico piuttosto che in un hotel a 4 stelle. Il bar è fornito dei tipici cocktail estivi, ma è possibile ordinare anche del vino al bicchiere – i cocktail partono dal prezzo ragionevole di 5 euro e sono serviti insieme a patatine fritte. Aggiungete al mix le performance live del mercoledì, con DJ internazionali il fine settimana e il fatto che dista solo 5 minuti a piedi da Plaça Catalunya, e potrete dire di aver trovato il posto ideale per incontrarvi prima di andare a ballare.

La terrazza Arola dell’Hotel Arts


Le migliori terrazze d’hotel a Barcellona
Essendo uno dei più rinomati hotel della città, l’Hotel a 5 stelle Arts è famoso perché crea esperienze uniche per i suoi ospiti. Fortunatamente anche per noi, ha gentilmente aperto al pubblico la sua moderna terrazza Arola – adiacente al raffinato ristorante con lo stesso nome – con comodi divani e una lista di cocktail per i clienti e i viaggiatori internazionali. Godetevi un panorama privilegiato sul mare, i bellissimi giardini dell’hotel e la peculiare scultura di pesce Frank Ghery, mentre ascoltate moderna musica lounge e sorseggiate intrugli peccaminosi. A partire dal 21 giugno, la terrazza Arola ha un motivo in più per essere visitata – serate di musica dal vivo il giovedì sera fino all’1:30.

La terrazza ‘Chill Out’ di Barcelona


Le migliori terrazze d’hotel a Barcellona
Grazie alla splendida vista su molti dei monumenti più emblematici di Barcellona e una piscina di vetro a forma rettangolare, posizionata perfettamente al centro, i divanetti design, l’intima e fresca terrazza cittadina vi darà l’impressione di essere un VIP in un elegante night club di New York. Di giorno la piscina è aperta solo agli ospiti dell’hotel ma dalle 18:00 chiunque può godersi un po’ di cava (a partire da 5 euro al bicchiere!) – assortimento di cocktail e snack – mentre fino all’ 1:00 in sottofondo c’è musica lounge per rimettere in sesto l’anima.

Villa Emilia


Le migliori terrazze d’hotel a Barcellona
Questo elegante bar con terrazza è una piacevole sorpresa. Le pareti colorate in terracotta, l’arredamento monocromatico e la romantica illuminazione lo rendono un locale invitante in cui rilassarsi giorno e notte. Anche se si trova in una zona residenziale senza pretese, vicino alla Gran Via, un buon motivo per andarci è la sensazione d’intimità che fa sembrare di essere sulla terrazza di casa vostra con gli amici più stretti. Aperta tutti i giorni fino alle 11, Villa Emilia integra le quotidiane sessioni di musica ‘chill-out’ con la scelta di pasti leggeri e occasionali spettacoli dal vivo.

Blue View di Bombay Sapphire a Casa Fuster


Le migliori terrazze d’hotel a Barcellona
Come suggerisce anche il nome, questa spaziosa terrazza modernista dispone di una scenica illuminazione blu (prodotta dalle rotonde strutture ultra-moderne a forma cilindrica sul pavimento) che rende una visita in una calda notte d’estate indimenticabile. La vista a 360° offre una prospettiva mozzafiato della modaiola Passeig de Gràcia così come altri famosi luoghi di interesse tra cui la Sagrada Familia e il Tibidabo. Aperto al pubblico dalle 16:00 fino alle 2 nei fine settimana (chiude un’ora prima nei giorni feriali) serve drink e stuzzichini, Blue View è una scelta eccellente per coloro che cercano una serata rilassante ma con stile.

05/09/14

Barcellona, la città dai mille colori

Barcellona, il capoluogo della Catalogna, è una città mediterranea e cosmopolita che racchiude all'interno del tracciato urbano resti romaniquartieri medievali e le più belle espressioni del Modernismo e delle avanguardie del XX secolo. Non è un caso che l’UNESCO abbia dichiarato Patrimonio dell’Umanità gli edifici più rappresentativi degli architetti catalani Antoni Gaudí e Lluís Doménech i Montaner.

La varietà e la ricchezza del patrimonio storico di Barcellona offrono lo spunto per numerosi percorsi attraverso i diversi quartieri. Il visitatore potrà così conoscere i mille volti della città.

Il nucleo originario, quello racchiuso dalle mura in epoca romana, costituisce l'attuale quartiere gotico. Strette viuzze, piazze raccolte e angoli gradevoli ospitano numerose costruzioni civili e religiose in stile gotico

Intorno all’imponente Cattedrale di Barcellona sorgono palazzi medievali come la Casa dels CanongesLa Pia Almoina e la Casa d´Ardiaca. Nei pressi della Plaça del Rei si concentra un altro dedalo di meravigliosi edifici, come il Palazzo Reale Maggiore, la Cappella di Sant’Agata e il Museo di Storia della Città. Inoltre, sulla piazza di Sant Jaume si affacciano importanti sedi istituzionali, come il Palazzo della Generalitat e il Comune o Casa della Città. Da non dimenticare poi la chiesa della Mercè, patrona di Barcellona.

Barcellona, la città dai mille colori
Accanto al quartiere gotico, e anch’esso di origine medievale, si estende il quartiere della Ribera. Originariamente vi risiedevano commercianti e gente di mare, ma col passare del tempo furono edificate anche magnifiche palazzine. Alcune di esse sono state ristrutturate per accogliere importanti musei cittadini. Il Palazzo dei marchesi di Llió (Museo Tessile e dell’Abbigliamento), Palazzo Nadal (Museo Barbier-Müller di Arte Precolombiana) e Palazzo Aguilar (Museo Picasso) ne sono un esempio. La tendenza all’integrazione caratteristica di Barcellona fa sì che in pochi metri sia possibile viaggiare nel tempo dall’epoca delle strutture gotiche della chiesa di Santa María del Mar al modernismo del Palazzo della Musica Catalana.

Alla fine del XIX secolo fu definito l’assetto urbanistico dell’Eixample, la zona centrale di Barcellona. Una vasta griglia con ampi viali e angoli smussati unì il tracciato irregolare dei quartieri antichi e i nuclei periferici con le colline limitrofe. La borghesia catalana emergente eresse qui le proprie ville e palazzine, mettendo in pratica i principi più audaci del Modernismo.

Barcellona, la città dai mille colori
Architetti come GaudíDoménech i Montaner e Puig i Cadafalch si affidarono a maestri delle arti applicate per riempire di fantasia le vie di Barcellona. Il Parco Güell, il Palazzo Güell e la Casa Milà “La Pedrera” di Gaudí, e il Palazzo della Musica Catalana e l’Ospedale di Sant Pau di Doménech i Montaner sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il Tempio della Sagrada Familia, la Casa Lleó Morera, la Casa Amatller o la Casa Batlló sono solo alcuni dei numerosi gioielli modernisti che costellano la città.

La Rambla, una delle arterie del centro storico che conduce al Mediterraneo, è uno dei posti migliori per iniziare a conoscere la città. Il suo percorso porta il visitatore dalla chiesa romanica di Santa Anna al mercato degli uccelli e alle bancarelle di fiori consentendo nel frattempo di ammirare ottimi esempi di architettura rinascimentale e barocca. Il Palazzo Moja, la chiesa di Betlem o l’Ospedale della Santa Creu fungeranno da guida. Altri centri della vita culturale e quotidiana di questa zona sono il Palazzo della Virreina (oggi centro esposizioni), il Mercato della Boquería e il Gran TeatroLiceu.

Barcellona è una città che guarda verso il mare e la sua facciata marittima è un compendio di diversi stili artistici. Le Drassanes, gli antichi cantieri navali oggi sede del Museo Marittimo, e l’edificio della Llotja del Mar sono esempi di strutture portuali medievali. Case con portici conducono al Parcodella Ciutadella, alla Villa Olímpica e al Porto OlimpicoSpiagge, moli, un’incredibile offerta di musei e per il tempo libero (L´Aquàrium, Imax 3D, il belvedere di Colón...) trasformano il porto di Barcellona in un luogo cosmopolita e pieno di vita.

Barcellona, la città dai mille colori
Alcuni di questi moderni impianti sono stati ereditati dalle Olimpiadi del 1992. Un’orma che si percepisce anche, insieme alle opere monumentali dell’Esposizione Universale del 1929, nella montagna di Montjuïc. Il Castello del Montjuïc (Museo Militare) domina questo emblematico monte, che ospita gioielli dell’architettura barcellonese. La piazza Espanya, la Fontana Magica, il Palazzo Nazionale (con lo sfondo medievale del Museo Nazionale di Arte della Catalogna-MNAC) e l’Anello Olimpico sono alcune delle opere più rilevanti. Lo Stadio Olimpico, la Torre di Calatrava, il Palazzetto dello sport Sant Jordi e il Padiglione del INEFC (Istituto Nazionale di Educazione Fisica della Catalogna) di Ricardo Bofill convivono perfettamente in stupende zone verdi.

Barcellona, la città dai mille colori
La cultura di Barcellona si riflette nei suoi edifici, nei suoi parchi e nelle sue sculture all’aria aperta, ma anche nelle innumerevoli collezioni museali. Artisti come PicassoMiróTàpies o Gaudí vantano musei che accolgono le loro opere. Il Museo di Storia della Città, il Museo di Storia della Catalogna, il Museo di Arte Moderna o il Museo di Arte Contemporanea (MACBA) ospitano opere d’arte di ogni epoca. Molte altre istituzioni rendono accessibili a tutti le avanguardie artistiche attraverso mostre permanenti e temporanee. Il Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona (CCCB) o il CaixaForum ne sono degli esempi, in cui il contenuto ha la stessa importanza dell’edificio che lo contiene. I musei barcellonesi offrono al visitatore molte altre aree di interesse: archeologia, zoologia, scienza, etnologia, arte precolombiana... Molte sale per esposizioni completano questa ricca e varia offerta culturale.

Barcellona, la città dai mille colori
Il Municipio di Barcellona mette a disposizione del visitatore la Barcelona Card (per 1, 2, 3, 4 o 5 giorni). Mezzi di trasporto gratuiti, importanti sconti in musei, spettacoli e anche ristoranti sono i punti di forza di questa iniziativa. È anche possibile acquistare l’Articket, una tessera multi-ingresso che consente di visitare il MNAC, il MACBA dell’architetto Richard Meier, la Fondazione Joan Miró, la Fondazione Antoni Tàpies, il CCCB e il Centro Culturale Caixa de Catalunya presso “La Pedrera”, a un prezzo ridotto.

01/09/14

Cucina Catalana, mangiare tipico a Barcellona !

Barcellona ha una posizione ideale per cucinare qualsiasi cosa, approfitta della bontà del Mar Mediterraneo da un lato e della fertile campagna, dall’altro. Proprio per questo, il motto della cucina catalana è ‘mar i muntanya’ – ‘mari e monti’, riferendosi alla tendenza della gente del posto di combinare carne e pesce. L’approccio degli spagnoli è a metà strada tra l’alta cucina d’élite francese e una più terra-terra, il risultato è una cucina rispettata in tutto il mondo.

Tra i piatti tipici ci sono ; 

Pa amb tomàquet, pane con pomodoro, aglio e olio d’oliva – uno spuntino basilare ma sorprendentemente gustoso. 

Cucina Catalana, Pa amb tomàquet
L’Esqueixada, un’insalata di baccalà che è un vero piacere in una calda giornata a Barcellona. 

Cucina Catalana, L’Esqueixada
I piatti a base di riso sono in cima alla lista e spesso accompagnati da un vasetto di allioli, una maionese al sapore deciso d’aglio. 

I mongetes amb botifarra (salsiccia di maiale con fagioli bianchi), qualcosa di semplice e tipicamente locale

Cucina Catalana, I mongetes amb botifarra
La crema catalana, la versione locale della crème brûlée, come dessert non c’è niente di meglio

Cucina Catalana, La crema catalana
I vigneti della regione offrono una serie di annate ideali per annaffiare un abbonante pranzo spagnolo.

Alla Catalogna sta molto a cuore rivendicare la propria peculiarità culturale rispetto al resto di Spagna e il cibo non fa eccezione. Negli ultimi anni la regione ha avuto modo di sentirsi orgogliosa di tanti chef con un genio gastronomico che l’hanno messa al centro della scena mondiale. Il leader indiscusso è il barcellonese Ferran Adrià, uno chef da tre stelle Michelin probabilmente il miglior cuoco del mondo.

Le creazioni spesso surreali di Adria (come ad esempio un’omelette spagnola spumeggiante servita in un bicchiere di sherry) hanno contribuito a dissipare l’immagine di una cucina catalana prevalentemente tradizionale e rustica.

Cucina Catalana, Il barcellonese Ferran Adrià
Ecco alcuni suggerimenti di ristoranti catalani :

Carrer d'Avinyó, 56 BARCELONA 08002 Telf. 93 301 16 47 

Casp, 48 - 08010 Barcelona - Tel. + 34 93 412 40 12

C/ Junta de Comerç 28 - 08001, Barcelona

Carrer de Margarit, 58 (Barcelona)

C/ Sant Lluís, 24 , 08012 Barcelona | T. (+34) 93 213 70 58