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20/12/15

La parata dei Re Magi a Barcellona

Se le festività natalizie non sono sufficienti per voi e volete continuare a respirare un’atmosfera di festa anche nel Nuovo Anno, venite a Barcellona per celebrare un evento che risale a migliaia di anni fa.


L'arrivo dei Re Magi a Barcellona
In Catalunya e in tutta la Spagna, il 25 Dicembre può essere significativo, ma per molti è solo un riscaldamento per il 6 gennaio, “El Día de los Reyes” (i nostri Re Magi). Questa festa, che cade il giorno dell’Epifania, commemora l’arrivo dei Re Magi a Betlemme con i loro doni per il Cristo bambino, e, forse giustamente, è il giorno tradizionale spagnolo per lo scambio di regali. Quindi, anche se alcuni bambini fortunati ottengono un regalo anche da Babbo Natale, la maggior parte deve attendere quasi due settimane per l’arrivo dei re prima di riceverne uno.

Cabalgata Reyes Magos – la parata dei tre Re Magi

Ogni anno i Re Magi arrivano a Barcellona la sera del 5 Gennaio e la città organizza per loro una splendida accoglienza. La folla si riunisce intorno al porto della città in attesa dei tre Re Magi che navigano sulla propria barca, la Santa Eulalia (dal nome della santa patrona della città). Il loro arrivo viene festeggiato con fuochi d’artificio e da colpi di cannoni, ed una volta sulla terra ferma, vengono accolti dal sindaco di Barcellona, che simbolicamente porge loro un mazzo di chiavi in moda da poter fare il giro delle case della città, distribuendo doni.

Uno dei meravigliosi carri della parata dei Re Magi
Tuttavia, questo è solo l’inizio dei festeggiamenti e la sfilata si sposta ben presto per le vie del centro di Barcellona, fino a raggiungere la Fontana Magica. Lungo il percorso, con bancarelle di prelibatezze, i bambini raccolgono i dolci gettati durante la sfilata, a seguito di cammelli, elefanti e altre creazioni surreali, il tutto accompagnato da numerosi ballerini e musicisti.
Percorso della Parata dei tre Re Magi. Per esserci già andati, affermiamo che è un’esperienza unica e speciale che ci fa sentire tutti un pó bambini. Le scenografie, le musiche, colori e luci rendono l’atmosfera magica !

Oro e mirra in dono

Lettera spedita ai Re Magi
Una volta che la sfilata è finita, i bambini di Barcellona corrono a casa per preparare il benvenuto ai tre re nella notte, lasciando un pò di paglia e d’acqua per i cammelli nelle loro scarpe. La mattina dopo si svegliano presto e fremono per scoprire se la scarpa sarà vuota o meno, e se le loro letterine per i regali hanno avuto risposta. I bambini che non si sono comportati bene durante l’anno, riceveranno nient’altro che un sacchetto di ‘carbon dulce’ – il nostro carbone dolce – anche se questo è dato anche a molti bambini buoni per ricordar loro di comportarsi bene anche nell’anno seguente.

Le famiglie si riuniscono

el Roscon de Reyes, dolce tipico 
Le celebrazioni per il Giorno dei Re si svolgono in ambiente familiare. Per la prima colazione o per il pranzo è tradizione servire un particolare tipo di dolce, ‘el Roscon de Reyes’, sormontato da una corona, al cui interno si trova un re in miniatura o una coroncina, e chi ha la fortuna di trovarli, viene trattato come un re per il resto della giornata. Anche un altro premio (di solito un fagiolo) è nascosto nella torta, e lo sfortunato dovrà pagare la torta l’anno successivo.

25/08/15

Tibidabo Barcellona, la montagna " Magica"


Il Tibidabo è la cima più elevata della catena montuosa di Collserola, con ben 512 metri di altezza.Su questo monte, oltre il panorama sorprendente che guarda Barcellona, esiste un meraviglioso parco di attrazioni costruito più di cento anni fa e poi recuperato dal Municipio della città.
Le origini di questo parco risalgono al 1899, quando Salvatore Andrei fondò la Societat Anonima Tibidabo.
Uno dei progetti dell'impresa era proprio la creazione di un centro di svago sulla cima del monte, con lo scopo di avvicinare la montagna, se pur così alta e lontana, alla gente comune.
Perciò se state visitando la metropoli, il vostro itinerario non può concludersi se prima non avete fatto visita alla “Montagna Magica”, come viene chiamato il Tibidabo. La sua magia si esprime nelle diverse sfaccettature che il luogo vi propone; dai sentieri incontaminati da cui potrete ammirare Barcellona dall’alto, fino alle mete più in voga proposte dal parco: le fantastiche grotte, la vertigine della Palaia. Poi ci sono le attrazioni che riguardano il divertimento dei più piccoli: le smorfie riflesse nella “casa degli specchi”, l'incantesimo dell'Aeromagic ed il fascino del Museo degli Automi. Sono proprio tutte queste emozioni, dai panorami mozzafiato tra la natura alle attrazioni pensate per i bambini, che hanno reso il parco sul monte Tibidabo il più antico della Spagna ed il secondo dell'Europa.

Il Tibidabo: parco “familiare” di divertimenti



Il Tibidabo è un luogo rappresentativo di Barcellona sia perché è il punto più alto della città, sia perché rappresenta per tutti i cittadini lo spazio dello svago e del divertimento. A ciò si aggiunge che il Tibidabo è un parco ultra-centenario, proprio per questo conosciuto in tutto il mondo.Dalla sua cima potrete ammirare uno spettacolo incantevole che presenta l’aspetto più soave della metropoli: un orizzonte limpido che si perde nel mare e le dritte strade del quartiere dell'Eixample che legano la montagna al centro storico e che si ha quasi l’impressione di poter toccare.



Il Tibidabo è un parco familiare
, non solo perché è visitato da tante famiglie, come nel passato così ancora oggi, ma anche perché tutte le persone che qui si recano, di qualunque età esse siano, trovano attrazioni adeguate. Infatti, le sue proposte riuniscono praticamente tutti i tipi di svago del settore: alcuni di essi sono indubbiamente lontani dai modelli più moderni di divertimento, perché presenti sul posto da quasi un secolo e legati alla sua antica tradizione, ma altri invece per la loro qualità e singolarità, superano di gran lunga l’offerta degli altri parchi.
La missione finale che il parco del Tibidabo si è sempre proposta è stata quella di soddisfare i suoi clienti da ogni punto di vista, per farli sentire protagonisti delle loro emozioni, in un ambiente unico che combina insieme natura, divertimento, spettacolo, servizi, cultura e valori.

Parco di Attrazioni Tibidabo
Pl. del Tibidabo, 3-4
08035 Barcellona
Tel. Informazione: 93 211 79 42



La Veranda

Uno dei tanti motivi per visitare la Montagna Magica, non è solo il parco di attrazioni, ma tutta quella serie di luoghi isolati e un pò nascosti che sapranno regalare al vostro viaggio un’indimenticabile emozione ed una nuova e suggestiva visione della città di Barcellona. Questo è il caso di un posto straordinario sul monte Tibidabo: la Veranda, luogo intimo e panoramico, in passato di proprietà privata e che poi l'impresa proprietaria chiuse nel 1985 per crearne un'attrazione turistica. Anche il Municipio della città ha ritirato lo steccato che ostacolava il libero accesso a questo “balcone cittadino” che, grazie alla sua vista spettacolare sulla metropoli, vi saprà offrire un ricordo unico e prezioso di Barcellona.


Il Tram Azzurro, la Funicolare e le attrazioni

Il 29 ottobre del 1901 si inaugurarono il Tram Azzurro e la Funicolare e proprio in questo periodo arrivarono al Tibidabo le prime attrazioni. Data la storia e la tradizione antica del parco, al suo interno sono conservate alcune delle più significative attrazioni che hanno riempito il posto nell’arco dei suoi cento anni di esistenza, tra queste: il Castello del Terrore e la Montagna Russa. Ma uno dei suoi divertimenti più singolari resta l'aeroplano, datato 1928 e che rappresenta una fedele riproduzione del modello che fece il primo viaggio tra Barcellona e Madrid. Per tutte queste ragioni la Montagna Magica potrà costituire per il vostro viaggio una meta indiscutibile, perché capace di unire la cultura di un popolo con le sue bellezze naturali in un unico e fantastico luogo.


L'Osservatorio Fabra ed il Gabinetto di Fisica sperimentale

Le attrazioni del parco sul monte Tibidabo non finiscono qui. Tra i divertimenti storici e panoramici ci sono anche le opere realizzate tra il 1901 e il 1905. Proprio nel 1901 Camil Fabra, marchese di Alella costruì l'Osservatorio Fabra, un osservatorio astronomico opera di Josep Domènech i Estapà e vicino al quale, nel 1905, Ferran Alsina costruì il Museo di Fisica Sperimentale “La Mentora” ancora oggi ben conservato e che espone alcuni degli apparati scientifici dell’epoca. Inoltre tra i vari cambiamenti che vennero eseguiti in quel particolare periodo storico e precisamente nel 1908, si evidenzia anche la conversione dei pendii della montagna in parco municipale.


Il Tempio espiatorio del Sacro Cuore

Nel 1886 un pezzo di terra della cima del Tibidabo venne offerto a Giovanni Bosco, fondatore della congregazione dei salesiani, con lo scopo di edificare un tempio dedicato al Sacro Cuore. Inizialmente in questo terreno si costruì un piccolo oratorio che ancora oggi si conserva sulla zona, ma fu nel 1902 che si incominciò realmente la costruzione del grande tempio espiatorio terminato solo intorno al 1961. Si tratta di un edificio monumentale in stile neo-gotico ed sormontato da una statua di bronzo del Sacro Cuore, opera di Enric Sagnier. Se desiderate godere di una vista impressionante di Barcellona, potrete farlo grazie ad un apposito ascensore che è stato costruito e che vi permetterà di accedere alla parte superiore del tempio, situata a ben 575 metri sul livello del mare. Da qui godrete di uno spettacolo della città senza eguali.

05/01/15

Barcellona : escursioni in bicicletta

Iniziate la vostra giornata con un’emozionante escursione in bicicletta nella meravigliosa città di Barcellona. Tutte le mattine potete salire in sella per questo tour, ma vista la grande affluenza, si consiglia di prenotare. Pedalando per gran parte della città, farete conoscenza con tutto quello che la città ha da offrire. Il tour guidato in inglese vi porterà a vedere meravigliosi panorami e a conoscere dettagliatamente edifici, costumi e usanze locali.

Barcellona : escursioni in bicicletta


Indirizzo: 
BudgetBikes Shop Catalunya
carrer Estruc 38
08002 Barcelona

Partenza :
Ore 10.30 da BudgetBikes Shop Catalunya (carrer Estruc 38. 08002 Barcelona)
Ore 11.00h da BudgetBikes Shop Rambla (carrer Unió 22, 08001 Barcelona)

Barcellona : escursioni in bicicletta

Durata: 3 ore

Lingue: Inglese, altre lingue disponibili su richiesta.

NB. L’uso del casco di protezione è a vostra discrezione. Bici da bambini o seggiolini disponibili mediante prenotazione.

23/12/13

La parata dei Re Magi a Barcellona

Se le festività natalizie non sono sufficienti per voi e volete continuare a respirare un’atmosfera di festa anche nel Nuovo Anno, venite a Barcellona per celebrare un evento che risale a migliaia di anni fa.

L'arrivo dei Re Magi a Barcellona
In Catalunya e in tutta la Spagna, il 25 Dicembre può essere significativo, ma per molti è solo un riscaldamento per il 6 gennaio, “El Día de los Reyes” (i nostri Re Magi). Questa festa, che cade il giorno dell’Epifania, commemora l’arrivo dei Re Magi a Betlemme con i loro doni per il Cristo bambino, e, forse giustamente, è il giorno tradizionale spagnolo per lo scambio di regali. Quindi, anche se alcuni bambini fortunati ottengono un regalo anche da Babbo Natale, la maggior parte deve attendere quasi due settimane per l’arrivo dei re prima di riceverne uno.

Cabalgata Reyes Magos – la parata dei tre Re Magi

Ogni anno i Re Magi arrivano a Barcellona la sera del 5 Gennaio e la città organizza per loro una splendida accoglienza. La folla si riunisce intorno al porto della città in attesa dei tre Re Magi che navigano sulla propria barca, la Santa Eulalia (dal nome della santa patrona della città). Il loro arrivo viene festeggiato con fuochi d’artificio e da colpi di cannoni, ed una volta sulla terra ferma, vengono accolti dal sindaco di Barcellona, che simbolicamente porge loro un mazzo di chiavi in moda da poter fare il giro delle case della città, distribuendo doni.

Uno dei meravigliosi carri della parata dei Re Magi
Tuttavia, questo è solo l’inizio dei festeggiamenti e la sfilata si sposta ben presto per le vie del centro di Barcellona, fino a raggiungere la Fontana Magica. Lungo il percorso, con bancarelle di prelibatezze, i bambini raccolgono i dolci gettati durante la sfilata, a seguito di cammelli, elefanti e altre creazioni surreali, il tutto accompagnato da numerosi ballerini e musicisti.
Percorso della Parata dei tre Re Magi. Per esserci già andati, affermiamo che è un’esperienza unica e speciale che ci fa sentire tutti un pó bambini. Le scenografie, le musiche, colori e luci rendono l’atmosfera magica !

Oro e mirra in dono

Lettera spedita ai Re Magi
Una volta che la sfilata è finita, i bambini di Barcellona corrono a casa per preparare il benvenuto ai tre re nella notte, lasciando un pò di paglia e d’acqua per i cammelli nelle loro scarpe. La mattina dopo si svegliano presto e fremono per scoprire se la scarpa sarà vuota o meno, e se le loro letterine per i regali hanno avuto risposta. I bambini che non si sono comportati bene durante l’anno, riceveranno nient’altro che un sacchetto di ‘carbon dulce’ – il nostro carbone dolce – anche se questo è dato anche a molti bambini buoni per ricordar loro di comportarsi bene anche nell’anno seguente.

Le famiglie si riuniscono

el Roscon de Reyes, dolce tipico 
Le celebrazioni per il Giorno dei Re si svolgono in ambiente familiare. Per la prima colazione o per il pranzo è tradizione servire un particolare tipo di dolce, ‘el Roscon de Reyes’, sormontato da una corona, al cui interno si trova un re in miniatura o una coroncina, e chi ha la fortuna di trovarli, viene trattato come un re per il resto della giornata. Anche un altro premio (di solito un fagiolo) è nascosto nella torta, e lo sfortunato dovrà pagare la torta l’anno successivo.

25/11/13

La parata dei Re Magi a Barcellona

Se le festività natalizie non sono sufficienti per voi e volete continuare a respirare un’atmosfera di festa anche nel Nuovo Anno, venite a Barcellona per celebrare un evento che risale a migliaia di anni fa.


L'arrivo dei Re Magi a Barcellona
In Catalunya e in tutta la Spagna, il 25 Dicembre può essere significativo, ma per molti è solo un riscaldamento per il 6 gennaio, “El Día de los Reyes” (i nostri Re Magi). Questa festa, che cade il giorno dell’Epifania, commemora l’arrivo dei Re Magi a Betlemme con i loro doni per il Cristo bambino, e, forse giustamente, è il giorno tradizionale spagnolo per lo scambio di regali. Quindi, anche se alcuni bambini fortunati ottengono un regalo anche da Babbo Natale, la maggior parte deve attendere quasi due settimane per l’arrivo dei re prima di riceverne uno.

Cabalgata Reyes Magos – la parata dei tre Re Magi

Ogni anno i Re Magi arrivano a Barcellona la sera del 5 Gennaio e la città organizza per loro una splendida accoglienza. La folla si riunisce intorno al porto della città in attesa dei tre Re Magi che navigano sulla propria barca, la Santa Eulalia (dal nome della santa patrona della città). Il loro arrivo viene festeggiato con fuochi d’artificio e da colpi di cannoni, ed una volta sulla terra ferma, vengono accolti dal sindaco di Barcellona, che simbolicamente porge loro un mazzo di chiavi in moda da poter fare il giro delle case della città, distribuendo doni.

Uno dei meravigliosi carri della parata dei Re Magi
Tuttavia, questo è solo l’inizio dei festeggiamenti e la sfilata si sposta ben presto per le vie del centro di Barcellona, fino a raggiungere la Fontana Magica. Lungo il percorso, con bancarelle di prelibatezze, i bambini raccolgono i dolci gettati durante la sfilata, a seguito di cammelli, elefanti e altre creazioni surreali, il tutto accompagnato da numerosi ballerini e musicisti.
Percorso della Parata dei tre Re Magi. Per esserci già andati, affermiamo che è un’esperienza unica e speciale che ci fa sentire tutti un pó bambini. Le scenografie, le musiche, colori e luci rendono l’atmosfera magica !

Oro e mirra in dono

Lettera spedita ai Re Magi
Una volta che la sfilata è finita, i bambini di Barcellona corrono a casa per preparare il benvenuto ai tre re nella notte, lasciando un pò di paglia e d’acqua per i cammelli nelle loro scarpe. La mattina dopo si svegliano presto e fremono per scoprire se la scarpa sarà vuota o meno, e se le loro letterine per i regali hanno avuto risposta. I bambini che non si sono comportati bene durante l’anno, riceveranno nient’altro che un sacchetto di ‘carbon dulce’ – il nostro carbone dolce – anche se questo è dato anche a molti bambini buoni per ricordar loro di comportarsi bene anche nell’anno seguente.

Le famiglie si riuniscono

el Roscon de Reyes, dolce tipico 
Le celebrazioni per il Giorno dei Re si svolgono in ambiente familiare. Per la prima colazione o per il pranzo è tradizione servire un particolare tipo di dolce, ‘el Roscon de Reyes’, sormontato da una corona, al cui interno si trova un re in miniatura o una coroncina, e chi ha la fortuna di trovarli, viene trattato come un re per il resto della giornata. Anche un altro premio (di solito un fagiolo) è nascosto nella torta, e lo sfortunato dovrà pagare la torta l’anno successivo.

24/10/13

Barcellona : escursioni in bicicletta

Iniziate la vostra giornata con un’emozionante escursione in bicicletta nella meravigliosa città di Barcellona. Tutte le mattine potete salire in sella per questo tour, ma vista la grande affluenza, si consiglia di prenotare. Pedalando per gran parte della città, farete conoscenza con tutto quello che la città ha da offrire. Il tour guidato in inglese vi porterà a vedere meravigliosi panorami e a conoscere dettagliatamente edifici, costumi e usanze locali.

Barcellona : escursioni in bicicletta


Indirizzo: 
BudgetBikes Shop Catalunya
carrer Estruc 38
08002 Barcelona

Partenza :
Ore 10.30 da BudgetBikes Shop Catalunya (carrer Estruc 38. 08002 Barcelona)
Ore 11.00h da BudgetBikes Shop Rambla (carrer Unió 22, 08001 Barcelona)

Barcellona : escursioni in bicicletta

Durata: 3 ore

Lingue: Inglese, altre lingue disponibili su richiesta.

NB. L’uso del casco di protezione è a vostra discrezione. Bici da bambini o seggiolini disponibili mediante prenotazione.

12/01/13

Campionato mondiale di pallamano 2013


La 23º edizione del Campionato mondiale di pallamano maschile si giocherà dal 11 al 27 gennaio 2013 e sarà organizzato dalla Spagna per la prima volta. Gli incontri si svolgeranno in tre città Barcelona, Guadalajara, Granollers, Madrid, Siviglia e Zaragoza.


I 24 partecipanti sono stati selezionati grazie a delle competizioni continentali durante il 2011 e grazie a tornei di qualifiche in Europa nel 2012. Il paese organizzatore, la Spagna, cosi come i campioni in carica, la Francia, sono qualificati automaticamente.


Alcune partite di girone sarranno giocate a Granollers (nella provincia di Barcellona). La finale si svolgerà al Palau San Jordi di Barcellona. 

Cliaccate qui per vedere il calendario delle partite. 

Venite a Barcellona a vivere le emozioni del Campionato mondiale di pallamano 2013 ! 


10/01/13

La Roca Village Barcellona

Attualmente ci sono i saldi a Barcellona. Avendo a disposizione un giorno di recupero, lunedi scorso abbiamo deciso di evitare la folla del centro città e ci siamo avventurati a La Roca Village a circa 30 minuti da Barcellona ! Non ci siamo per niente pentiti dell'esperienza ! Abbiamo fatto un sacco di affaroni :-) Cosi abbiamo deciso di condividere con voi ! 


La Roca Village è uno dei 9 Villages della Collezione Chic Outlet Shopping® Villages. E un villaggio di compere a prezzi ridotti che accoglie negozi che propongono le loro migliori marche di moda e di decorazione del mondo. Queste marque propongono le loro collezioni original delle precedenti stagioni con degli sconti fino al 60% e a volte anche di più nei loro negozi dicorati lussuosamente. Tra tutte le grandi firme presenti troverete Ralph Lauren, Maje, Sandro, Swarovski, Nike, G-Stars... L'elenco completo qui!


La Roca Village vi accoglie in un ambiente di "Villaggio" a cielo aperto, dai tratti dell'architettura di Gaudi. I negozi si seguono in locali simili a casette. Vi troverete anche uno spazio di giocchi per i più piccoli, ristoranti e bars. 
Alla Roca Village tutto è fatto per trascorrere un gradevole momento di shopping, in coppia, in famiglia o con amici ! 


Orari di apertura

La Roca Village apre tutti i suoi negozi dal lunedi al sabato, dalle 10:00 alle 21:00.

La domenica e i giorni festivi, chiuso ecceto i giorni segnalati qui sotto: 

APERTURE SPECIALI 
13 gennaio, 20 maggio, 7 luglio, 24 settembre, 12 ottobre, 1 novembre, 6, 8, 15 e 22 dicembre 2013.

VILLAGE CHIUSO
1, 21 gennaio, 29 marzo, 1 aprile, 1 maggio, 24 giugno, 15 agosto, 11 settembre, 29 novembre, 25 e 26 dicembre 2013.

LONG SUMMER DAYS
Dal 1 giugno al 14 settembre, approfittate del Long Summer Day con il Village aperto dalle 10:00 alle 22:00. 

NATALE
24 e 31 dicembre, chiusura del Village alle 19:00. 

Come reccarci ? 

Il Shopping Express è uno dei modi più rapidi e pratico per andare a La Roca Village da Barcellona. 


Dal lunedi al sabato, disponete di cinque servizi diretti quotidiani che partono da C/ CASP, 34.

Prenotate on-line i vostri biglietti per il Shopping Express al meno 24 ore prima del vostro viaggio, all'ufficcio di turismo di Barcellona, Plaza Catalunya o direttamente nel bus Shopping Express. 

PREZZO BIGLIETTO:
Adulti:
12€ andata e ritorno
7€ tragitto unico

Bambini (dai 3 ai 12 anni):
5€ andata e ritorno
3€ tragitto unico

ORARI: 
- Partenze da Barcelone C/ CASP, 34: 
9:00h - 11:00h - 13:00h - 16:00h - 18:00h

- Partenze dal Village (reception - punto di accoglienza turistica) : 
12:00h - 15:00h - 17:00h - 19:00h - 21:00h

Trasporti publici Sagalés 

Dalla stazione Fabra i Puig di Barcellona, la compagnia di trasporti publici Sagalés propone un servizio che collega la città a La Roca Village in 50 minuti, con partenze dal lunedi al venerdi agli orari seguenti : 

Barcellona a La Roca Village:
9:00, 12:00, 16:00*, 20:00  

La Roca Village a Barcellona:
11:10, 15:10*, 19:10

*Trane in agosto.

Macchina

La Roca Village dispone di un parcheggio di 2 000 posti per i suoi clienti. 
Che veniate da Barcellona o qualsiasi altro punto a Nord (Francia, Girona o la Costa Brava), prendete l'autostrada AP7 fino all'uscita 12 a Cardedeu seguendo le indicazioni « centre commercial ». 
Indirizzo :
La Roca Village, S/N, 08430 Santa Agnès de Malanyanes, La Roca del Valles, Barcelona

14/12/12

La parata dei Re Magi a Barcellona

Se le festività natalizie non sono sufficienti per voi e volete continuare a respirare un’atmosfera di festa anche nel Nuovo Anno, venite a Barcellona per celebrare un evento che risale a migliaia di anni fa.


L'arrivo dei Re Magi a Barcellona
In Catalunya e in tutta la Spagna, il 25 Dicembre può essere significativo, ma per molti è solo un riscaldamento per il 6 gennaio, “El Día de los Reyes” (i nostri Re Magi). Questa festa, che cade il giorno dell’Epifania, commemora l’arrivo dei Re Magi a Betlemme con i loro doni per il Cristo bambino, e, forse giustamente, è il giorno tradizionale spagnolo per lo scambio di regali. Quindi, anche se alcuni bambini fortunati ottengono un regalo anche da Babbo Natale, la maggior parte deve attendere quasi due settimane per l’arrivo dei re prima di riceverne uno.

Cabalgata Reyes Magos – la parata dei tre Re Magi

Ogni anno i Re Magi arrivano a Barcellona la sera del 5 Gennaio e la città organizza per loro una splendida accoglienza. La folla si riunisce intorno al porto della città in attesa dei tre Re Magi che navigano sulla propria barca, la Santa Eulalia (dal nome della santa patrona della città). Il loro arrivo viene festeggiato con fuochi d’artificio e da colpi di cannoni, ed una volta sulla terra ferma, vengono accolti dal sindaco di Barcellona, che simbolicamente porge loro un mazzo di chiavi in moda da poter fare il giro delle case della città, distribuendo doni.

Uno dei meravigliosi carri della parata dei Re Magi
Tuttavia, questo è solo l’inizio dei festeggiamenti e la sfilata si sposta ben presto per le vie del centro di Barcellona, fino a raggiungere la Fontana Magica. Lungo il percorso, con bancarelle di prelibatezze, i bambini raccolgono i dolci gettati durante la sfilata, a seguito di cammelli, elefanti e altre creazioni surreali, il tutto accompagnato da numerosi ballerini e musicisti.
Percorso della Parata dei tre Re Magi. Per esserci già andati, affermiamo che è un’esperienza unica e speciale che ci fa sentire tutti un pó bambini. Le scenografie, le musiche, colori e luci rendono l’atmosfera magica !

Oro e mirra in dono

Lettera spedita ai Re Magi
Una volta che la sfilata è finita, i bambini di Barcellona corrono a casa per preparare il benvenuto ai tre re nella notte, lasciando un pò di paglia e d’acqua per i cammelli nelle loro scarpe. La mattina dopo si svegliano presto e fremono per scoprire se la scarpa sarà vuota o meno, e se le loro letterine per i regali hanno avuto risposta. I bambini che non si sono comportati bene durante l’anno, riceveranno nient’altro che un sacchetto di ‘carbon dulce’ – il nostro carbone dolce – anche se questo è dato anche a molti bambini buoni per ricordar loro di comportarsi bene anche nell’anno seguente.

Le famiglie si riuniscono

el Roscon de Reyes, dolce tipico 
Le celebrazioni per il Giorno dei Re si svolgono in ambiente familiare. Per la prima colazione o per il pranzo è tradizione servire un particolare tipo di dolce, ‘el Roscon de Reyes’, sormontato da una corona, al cui interno si trova un re in miniatura o una coroncina, e chi ha la fortuna di trovarli, viene trattato come un re per il resto della giornata. Anche un altro premio (di solito un fagiolo) è nascosto nella torta, e lo sfortunato dovrà pagare la torta l’anno successivo.

26/10/12

Jackson Pollock, Barcelona, Fondazione Mirò


Arriva, alla Fondazione Mirò, la mostra “Explosión! El Legado de Jackson Pollock” dedicata al geniale artista e pittore statunitense. Questa esposizione si terrà dal 24 ottobre al 24 febbraio del 2013. È organizzata dal Moderna Museet di Stoccolma con il patrocinio della Fundación BBVA.

JacksonPollock (1912-1956) è considerato uno dei maggiori rappresentanti della tecnica dell’espressionismo astratto detto anche dell’Action Painting, una tecnica nella quale il colore viene fatto gocciolare spontaneamente, lanciato o macchiato sulle tele, invece che applicato con scrupolo e attenzione.




Dopo di lui molti altri artisti seguirono questa scia e iniziarono ad utilizzare il suo metodo così “naturale” di creare: la mostra “Explosión! El Legado de Jackson Pollock” vuole esplorare proprio il seguito di questo fenomeno artistico, attraverso 70 opere di 35 artisti i quali lavorarono – seguendo appunto la tecnica dell’Action Painting di Jackson Pollock – tra la fine degli anni ’40 e la fine degli anni ’70.






Tra gli altri, l’esposizione alla Fondazione Mirò, presenterà una mostra dei quadri d’Yves Klein, Niki de Saint Phalle, Jean Tinguely, Allan Kaprow, Andy Warhol, Lynda Benglis, Bruce Nauman, John Baldessari, Paul McCarthy, Herman Nitsch nonché di esponenti del gruppo Gutai come Akira Kanayama e Saburo Murakami.

Esposizioni: “¡Explosión!. El legado de Jackson Pollock”
dal 30 ottobre 2012 al 24 febbraio 2013
Fondazione Jona Mirò – 
Avenida de Miramar, s/n
Per maggiori informazioni: 
www.fundaciomiro-bcn.org

22/10/12

Fontana Magica Barcellona cambio di orario autunno-inverno


Cambio di orario per La Fontana Magica di Barcellona, da ottobre subentra infatti l’orario autunno/inverno per uno degli spettacoli più ammirati e richiesti di Barcellona.

Gli spettacoli eccezionali della Fontana Magica avranno luogo soltanto il venerdì e il sabato dalle 19:00 alle 21:00.



Il nuovo orario rimarrà in vigore fino ad aprile quando ritornerà in auge l’orario estivo (dal 9 Gennaio al 25 Febbraio però – prendete nota – la fontana viene chiusa annualmente per opere di mantenimento).

15/11/10

Parc Güell a Barcellona: l’espressione massima del modernismo

Virtual Tour Parc Güell



Park Güell è una tappa obbligata del vostro itinerario. Intuizione del finanziere Eusebi Guell che negli anni '20 commissionò proprio a Gaudì, il progetto della costruzione di una "città parco" in una delle sue grandi proprietà. Diviene parco municipale a causa di mancanza di fondi. Gaudì così pensò di realizzare una lottizzazione in mezzo a un parco, con le forme della natura, applicando tutta la sua esperienza e fantasia in creature artistiche ma provate prima. Il progetto nasce da un’idea di curve dove tutto è ondeggiante e contorto
 fino a creare un'atmosfera fantastica. Dell' originario progetto di 60 Ville, quasi nulla fu portato a termine.  Bellissime la scalinata ornata dal celebre dragone ricoperto da mosaico di maiolica e la  Sala delle Colonne. 


Acquista subito il tuo biglietto online per un tour guidato e salta la coda!


Parc Guell è forse tra le opere compiute di Antoni Gaudì quella più grande e impegnativa; sicuramente per questo risulta essere agli occhi dei visitatori inesperti espressione dell' arte intera dell' architetto di Dio, come veniva nominato ( ricordiamo che per Gaudì è stato aperto nel 1998 un processo di beatificazione)
Parc Güell
è l'opera alla cui realizzazione Gaudì si dedicò dal 1900 al 1914, progettato in una collina tra l' Eixample e il Tibidabo.
Park Güell fu l’ennesimo progetto che Gaudì realizzò per il suo mecenate, l'industriale Eusebi Güell y Bacigalupi, e che i due insieme concepirono non come un parco o un giardino pubblico (come suggerirebbe il nome), ma più come una città giardino.
Gli abitanti di Barcellona non accolsero  con molto entusiasmo l’idea di Güell tanto che solo 2 dei 60 lotti realizzati ( erano quindi previste in progetto 60 ville) furono acquistati e il progetto venne  di conseguenza accantonato per mancanza di fondi nel 1914.
In una delle due case già costruite si trasferì quindi Gaudì con il padre e la figlia della sorella e ci rimase finchè non si trasferì definitivamente nel cantiere della Sagrada Familia dove praticamente visse lavorando 24 ore al giorno fino alla sua morte.
Nel 1922 il comune di Barcellona comprò la proprietà decidendo di cambiarne il progetto, e di affidarne a Gaudì stesso la trasformazione della città-giardino in parco pubblico. 




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Gaudì realizzò quest'opera dando libero sfogo alla propria fantasia e ricalcando la struttura di un paesaggio naturale: vi si trovano, infatti, fontane, grotte, colonne-albero e arcate artificiali di roccia. 
Le mura di cinta furono costruite seguendo il profilo sinuoso dei molteplici cambi di pendenza della montagna sulla quale è costruito il parco, creando così un profilo ondulato della struttura. Non è la natura che si adatta spesso violentemente alla volontà dell' uomo, ma è l' uomo che in base alla natura circostante interviene, adattando la propria opera alle circostanze presenti.
Le mura  furono inoltre ricoperte da frammenti di ceramica rossi e bianchi che svolsero al contempo la funzione di decorazione e d'impermeabilizzazione (il muro fu costruito con un materiale alquanto scadente) e protezione del muro nei confronti di eventuali intrusioni.
L' ingresso avviene attraverso una portineria tutta curve e decorata da una torre interamente in maiolica colorata, oltre la quale una doppia scalinata simmetrica, ornata dal celebre dragone, sale alla sala coperta, che secondo il progetto avrebbe dovuto accogliere gli spazi in comune della città-giardino. 
La sala  è costituita da 84  colonne dorico-greco (e anche egizie) , inclinate nella fila esterna appositamente per sorreggere  il soffitto ondulato ricoperto da molteplici frammenti di ceramica policroma. 


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A guardia dell’entrata della sala due draghi, simboli di Barcellona, in realtà, nascondono due enormi cisterne per la raccolta dell’acqua piovana con la quale viene mantenuta la verdeggiante vegetazione del Parco.
La copertura costituita da una cupola e da una  terrazza circolare soprastante racchiusa da una interminabile panchina ricoperta anch'essa da un bellissimo mosaico multicolore; infatti è punto centrale del parco e funge da "piazza mercato", concepita come luogo d’incontro per tutti gli abitanti del borgo giardino nonché come luogo di rappresentazioni teatrali e manifestazioni culturali.
Da quì ha inizio un sentiero che arriva in cima alla collina dove era prevista la capella del quartiere.
Tutto è perfettamente integrato nel paesaggio.
Come ogni opera di Gaudì, Parc Güell contiene anticipazioni ed esplorazioni dei nuovi stili e correnti artistiche dell’Europa.Se si considerano le decorazioni di "ceramica frammentata" soprattutto nell’ornamento del sedile, si noterà la loro analogia con i collages dei futuri Dadaisti.



L' uso di materiali poveri, fece anticipare a Gaudì intuizioni e idee dei futuri cubisti, Picasso e Mirò. Gaudì inserì poi numerosi elementi architettonici che si confondono con il verde del paesaggio, con lo scopo di unire l'opera umana a quella della natura (creata da Dio). Questo è un tema ricorrente nell'arte di Gaudì, devoto e fedele della religione cattolica. Senza dubbio il sentimento ricorrente per i visitatori del parc Guell come di tutta l' opera di Gaudì, è un sentimento di contemplazione ammirata di un' arte originale come quella portata avanti dai modernisti catalani e in primis da Gaudì stesso.
Da non perdere una visita al museo dedicato a Gaudì e fatto erigere da un suo fedele allievo.
Come i più grandi artisti della storia sembrava realmente che Gaudì fosse la mano di Dio  nella creazione delle opere d' arte che ci ha lasciato. Si rimane esterrefatti a guardare la brillantezza dei mosaici colorati di vita; Si rimane a pensare come dal nulla si siano potute apparentemente capovolgere le leggi dell' architettura classica fino all' ora in voga. Un' architettura quella sviluppata nel Parc Guell da Gaudì che si potrebbe definire "Da Favola", quasi volesse alleggerire la vita quotidiana dell' uomo con la bellezza e l' armonia  fiabesca di ogni singola costruzione progettata. Entri al Parc Guell e rimani in ammirazione del creato umano; guardi con occhi accesi e il sorriso stampato in faccia che ti porterai dietro come ricordo della tua visita al parc Guell di Barcellona.


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Come arrivare:

con la metropolitana con la linea L3 scendendo alla fermata Lesseps oppure con gli autobus 24 o 25, seguendo poi le numerose indicazioni, in ogni caso è da mettere in conto una salutare salita, cui si puó ovviare però utilizzando le scale mobili all’aperto che portano praticamente all’entrata del parco.

Gli orari:

da novembre a febbraio dalle ore 10.00 alle ore 18.00,
da marzo ad ottobre dalle 10.00 alle ore 19.00,
da aprile a settembre dalle 10.00 alle ore 20.00,
da maggio ad agosto  dalle ore 10.00 alle ore 21.00.


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