La Pedrera è un esempio davvero incredibile di questo approccio. In realtà, se ti
trovi al centro del suo cortile tenuamente illuminato, è facile dimenticare che
sei all’interno di una struttura artificiale. Le curve ondulate, a forma di
alghe in ferro battuto e il tetto increspato di questo edificio di Barcellona
sono rimasti per oltre un secolo sorprendentemente trascurati sul Passeig de
Gràcia. In effetti, per apprezzare veramente l’importanza di questo edificio,
completato nel 1912, è indispensabile entrarci.
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La Pedrera di Gaudí, Barcellona |
C’è un ambiente simile alla foresta negli interni di La
Pedrera – l’uso attento del progettista di specchi di luce crea un tetto di
foglie. La struttura può apparire astratta a prima vista, ma il suo architetto
non ha lasciato niente al caso nello schema generale – cerca quanto ti pare,
non troverai una sola linea retta in questa maestosa struttura.
La Pedrera è l’ultimo grande progetto di Gaudí prima che
iniziasse il suo opus magnum, la Sagrada Família. Nonostante le somiglianze
strutturali, le origini di questi due progetti sono molto diverse. Considerando
che la basilica si focalizza esclusivamente sulla glorificazione di Dio e le
meraviglie della creazione, La Pedrera vuole mostrare la ricchezza dell’uomo.
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La Pedrera di Gaudí, Barcellona |
Stranamente,
La Pedrera non è il nome originale dell’edificio. Fu chiamata Casa Milà come
il, notoriamente decaduto, finanziatore del progetto Pere Milà (‘La Pedrera’ è
un soprannome dispregiativo dato dalla gente del posto, che significa ‘grotta
di pietra’). Prima di commissionare a Gaudí la costruzione di questa dimora, la
reputazione da ricco damerino di Milà era sulla bocca di tutta l’alta società
di Barcellona.
Il suo matrimonio con la vedova Rosario Segimón, con i suoi
soldi sudamericana nuovi di zecca, aumentarono la sua notorietà. In molti modi
La Pedrera è un monumento al desiderio di questa coppia di mettere a tacere le
chiacchiere dell’alta società di Barcellona.
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La Pedrera di Gaudí, Barcellona |
Per Gaudí, cattolico devoto, il progetto doveva avere un
forte sottotesto religioso. Il suo piano originale era trasformare la casa in
una grande allegoria religiosa che si concludeva con un set di statue di bronzo
della Vergine Maria, San Michele e San Gabriele di 4 metri d’altezza. Ma i Milà
erano preoccupati che la loro nuova dimora fosse vittima del crescente
sentimento anti-religioso della classe operaia di Barcellona. Alla fine,
riuscirono a far accantonare questo aspetto del progetto.
Nel 1980 La Pedrera è stata premurosamente restaurata
dal suo stato di abbandono dalla cassa di risparmio catalana Caixa Catalunya.
Oggi le visite guidate consentono l’accesso a diversi angoli nascosti del piano
terra del palazzo, ad un appartamento ristrutturato al soffitto a volta e alla
terrazza sul tetto. L’appartamento offre uno sguardo dettagliato nelle vite
degli aristocratici Barcellonesi che per primi occuparono l’edificio. Nel
surreale soffitto a volta, troverai una mostra che interpreta la vita e l’opera
del suo architetto.
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La Pedrera di Gaudí, Barcellona |
Stranamente ci sono ancora alcuni fortunati residenti in
qualche appartamento de La Pedrera, il tour dell’edificio è stato progettato
per non disturbare la privacy di questi inquilini. Caixa Catalunya ha
recentemente avviato una pre-prenotabile ‘Pedrera Segreta’ il cui tour inizia
di sera (21:30-22:30). Questa possibilità tanto suggestiva di esplorare La
Pedrera offre uno sguardo intimo nella vita dei primi abitanti del palazzo.
Girando per la terrazza sul tetto de La Pedrera, tra i suoi
comignoli ricoperti di mosaici color crema e archi eleganti, è difficile non
sentirsi di nuovo bambini. Il caratteristico coronamento della costruzione
residenziale più innovativa di Gaudì, ha una magnifica vista sull’altra parte
della città da lui progettata (non lontano si scorgono Casa Batlló e la Sagrada Família).
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La Pedrera di Gaudí, Barcellona |
Effettivamente, è lo spazio che ti fa apprezzare la radicale
importanza innovativa di Gaudí, l’architetto che all’inizio del XX secolo ha
trasformato per sempre il profilo di Barcellona.
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