20/07/13

Barcellona, la città dai mille colori

Barcellona, il capoluogo della Catalogna, è una città mediterranea e cosmopolita che racchiude all'interno del tracciato urbano resti romani, quartieri medievali e le più belle espressioni del Modernismo e delle avanguardie del XX secolo. Non è un caso che l’UNESCO abbia dichiarato Patrimonio dell’Umanità gli edifici più rappresentativi degli architetti catalani Antoni Gaudí e Lluís Doménech i Montaner.

La varietà e la ricchezza del patrimonio storico di Barcellona offrono lo spunto per numerosi percorsi attraverso i diversi quartieri. Il visitatore potrà così conoscere i mille volti della città.

Il nucleo originario, quello racchiuso dalle mura in epoca romana, costituisce l'attuale quartiere gotico. Strette viuzze, piazze raccolte e angoli gradevoli ospitano numerose costruzioni civili e religiose in stile gotico

Intorno all’imponente Cattedrale di Barcellona sorgono palazzi medievali come la Casa dels Canonges, La Pia Almoina e la Casa d´Ardiaca. Nei pressi della Plaça del Rei si concentra un altro dedalo di meravigliosi edifici, come il Palazzo Reale Maggiore, la Cappella di Sant’Agata e il Museo di Storia della Città. Inoltre, sulla piazza di Sant Jaume si affacciano importanti sedi istituzionali, come il Palazzo della Generalitat e il Comune o Casa della Città. Da non dimenticare poi la chiesa della Mercè, patrona di Barcellona.

Barcellona, la città dai mille colori
Accanto al quartiere gotico, e anch’esso di origine medievale, si estende il quartiere della Ribera. Originariamente vi risiedevano commercianti e gente di mare, ma col passare del tempo furono edificate anche magnifiche palazzine. Alcune di esse sono state ristrutturate per accogliere importanti musei cittadini. Il Palazzo dei marchesi di Llió (Museo Tessile e dell’Abbigliamento), Palazzo Nadal (Museo Barbier-Müller di Arte Precolombiana) e Palazzo Aguilar (Museo Picasso) ne sono un esempio. La tendenza all’integrazione caratteristica di Barcellona fa sì che in pochi metri sia possibile viaggiare nel tempo dall’epoca delle strutture gotiche della chiesa di Santa María del Mar al modernismo del Palazzo della Musica Catalana.

Alla fine del XIX secolo fu definito l’assetto urbanistico dell’Eixample, la zona centrale di Barcellona. Una vasta griglia con ampi viali e angoli smussati unì il tracciato irregolare dei quartieri antichi e i nuclei periferici con le colline limitrofe. La borghesia catalana emergente eresse qui le proprie ville e palazzine, mettendo in pratica i principi più audaci del Modernismo.

Barcellona, la città dai mille colori
Architetti come GaudíDoménech i Montaner e Puig i Cadafalch si affidarono a maestri delle arti applicate per riempire di fantasia le vie di Barcellona. Il Parco Güell, il Palazzo Güell e la Casa MilàLa Pedrera” di Gaudí, e il Palazzo della Musica Catalana e l’Ospedale di Sant Pau di Doménech i Montaner sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il Tempio della Sagrada Familia, la Casa Lleó Morera, la Casa Amatller o la Casa Batlló sono solo alcuni dei numerosi gioielli modernisti che costellano la città.

La Rambla, una delle arterie del centro storico che conduce al Mediterraneo, è uno dei posti migliori per iniziare a conoscere la città. Il suo percorso porta il visitatore dalla chiesa romanica di Santa Anna al mercato degli uccelli e alle bancarelle di fiori consentendo nel frattempo di ammirare ottimi esempi di architettura rinascimentale e barocca. Il Palazzo Moja, la chiesa di Betlem o l’Ospedale della Santa Creu fungeranno da guida. Altri centri della vita culturale e quotidiana di questa zona sono il Palazzo della Virreina (oggi centro esposizioni), il Mercato della Boquería e il Gran TeatroLiceu.

Barcellona è una città che guarda verso il mare e la sua facciata marittima è un compendio di diversi stili artistici. Le Drassanes, gli antichi cantieri navali oggi sede del Museo Marittimo, e l’edificio della Llotja del Mar sono esempi di strutture portuali medievali. Case con portici conducono al Parcodella Ciutadella, alla Villa Olímpica e al Porto Olimpico. Spiagge, moli, un’incredibile offerta di musei e per il tempo libero (L´Aquàrium, Imax 3D, il belvedere di Colón...) trasformano il porto di Barcellona in un luogo cosmopolita e pieno di vita.

Barcellona, la città dai mille colori
Alcuni di questi moderni impianti sono stati ereditati dalle Olimpiadi del 1992. Un’orma che si percepisce anche, insieme alle opere monumentali dell’Esposizione Universale del 1929, nella montagna di Montjuïc. Il Castello del Montjuïc (Museo Militare) domina questo emblematico monte, che ospita gioielli dell’architettura barcellonese. La piazza Espanya, la Fontana Magica, il Palazzo Nazionale (con lo sfondo medievale del Museo Nazionale di Arte della Catalogna-MNAC) e l’Anello Olimpico sono alcune delle opere più rilevanti. Lo Stadio Olimpico, la Torre di Calatrava, il Palazzetto dello sport Sant Jordi e il Padiglione del INEFC (Istituto Nazionale di Educazione Fisica della Catalogna) di Ricardo Bofill convivono perfettamente in stupende zone verdi.

Barcellona, la città dai mille colori
La cultura di Barcellona si riflette nei suoi edifici, nei suoi parchi e nelle sue sculture all’aria aperta, ma anche nelle innumerevoli collezioni museali. Artisti come Picasso, Miró, Tàpies o Gaudí vantano musei che accolgono le loro opere. Il Museo di Storia della Città, il Museo di Storia della Catalogna, il Museo di Arte Moderna o il Museo di Arte Contemporanea (MACBA) ospitano opere d’arte di ogni epoca. Molte altre istituzioni rendono accessibili a tutti le avanguardie artistiche attraverso mostre permanenti e temporanee. Il Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona (CCCB) o il CaixaForum ne sono degli esempi, in cui il contenuto ha la stessa importanza dell’edificio che lo contiene. I musei barcellonesi offrono al visitatore molte altre aree di interesse: archeologia, zoologia, scienza, etnologia, arte precolombiana... Molte sale per esposizioni completano questa ricca e varia offerta culturale.

Barcellona, la città dai mille colori
Il Municipio di Barcellona mette a disposizione del visitatore la Barcelona Card (per 1, 2, 3, 4 o 5 giorni). Mezzi di trasporto gratuiti, importanti sconti in musei, spettacoli e anche ristoranti sono i punti di forza di questa iniziativa. È anche possibile acquistare l’Articket, una tessera multi-ingresso che consente di visitare il MNAC, il MACBA dell’architetto Richard Meier, la Fondazione Joan Miró, la Fondazione Antoni Tàpies, il CCCB e il Centro Culturale Caixa de Catalunya presso “La Pedrera”, a un prezzo ridotto.

18/07/13

Il quartiere Gràcia, Barcellona

Il quartiere di Gràcia è ad una sola fermata della metropolitana da Passeig de Gràcia ma dà la sensazione di un mondo completamente differente. Gràcia è stata una città indipendente fino al tardo 19° secolo e ancora oggi la comunità è piccola e chiusa. Le persone sono estremamente fiere delle loro origini, non dicono di venire da Barcellona, dicono di venire da Gràcia.

La zona è piena di artisti ed in generale di bohemian, ha anche un gran numero di popolazione etnica e la più alta concentrazione di ristoranti stranieri di Barcellona. Plaça del Sol è la zona più rinomata del quartiere, è piena di café con terrazza e di sera è il posto dove la gente si ritrova per un drink e dove si diverte. 

Il quartiere Gràcia, Barcellona
Comunque, nonostante la natura trendy di Gràcia è anche un barrio molto tradizionale con un gran numero di popolazione anziana che crea un mix di persone molto strano e divertente da vedere!

Gràcia è anche conosciuto per il suo festival che si tiene per 5 giorni in Agosto e vede la gente del posto competere per la decorazione delle strade (prendono la cosa molto seriamente!). I risultati sono generalmente spettacolari, e di sera il festival diviene vivo con banconi di bevande e palchi di musica dal vivo di ogni tipo.

Il quartiere Gràcia, Barcellona
La fermata della metropolitana è Fontana, e da lì puoi arrivare al centro della città, Plaça Catalunya, in meno di 10 minuti. Vicino alla fermata della metropolitana c'è anche un cinema che proietta film in lingua originale.

Gràcia è completamente autosufficiente. Il che vuole dire che potresti stare a Gràcia e non dover mai lasciarlo, ci sono servizi ottimi di ogni tipo, ottimi bar, café accoglienti, ed in puro stile Mediterraneo. Mentre gli edifici, le strade e le plaças sono molto più piccole di quelle che si trovano in centro, ci sono delle impressionanti architetture art nouveau da vedere.

Il quartiere Gràcia, Barcellona
La zona è perfetta per coloro che cercano qualche cosa di un po' diverso, coloro che sono già stati a Barcellona e vogliono una diversa esperienza turistica. Anche perché il centro di Barcellona è raggiungibile facilmente da Gràcia, per cui è adatto a tutti.

Una delle cose migliori di Gràcia è che non ci sono molti turisti per cui ti senti come se avessi scoperto qualche cosa di nuovo e diverso.

Il quartiere Gràcia, Barcellona
Anche lo shopping è ottimo a Gràcia , dove boutique nuove con pretese artistiche stanno accanto a negozi tradizionali spagnoli.

Attrazioni della zona:

Atmosfera differente rispetto a Barcellona
Shopping
Plaça del Sol e tutti i café

16/07/13

Portal de l’Àngel Barcellona

Il Portal de l'Àngel (Porta dell'angelo) è una strada pedonale della vecchia città di Barcellona, nel quartiere gotico. Il Portal de l’ Àngel parte dalla piazza Catalogna e da sulla via Cucurulla.

E attualmente l’una delle principali strade commercianti della città. E una zona di shopping molto frequentata, vi si trovano numerosi negozi di cui El Corte Ingles, Zara, Stradivarius, H&M, United Colors of Benetton

Portal de l’ Àngel Barcellona
Il termine Porta è legato alla presenza di una porta della città a questo punto mentre Barcellona era ancora fortificata.

L’origine del titolo di angelo risale al Medio Evo. In questa zona esisteva un ruscello che passava davanti alla chiesa della Plaça del Pi che raccoglieva le acque reflue del quartiere. Ogni 2 ottobre, sotto le mura si svolgeva la festa del melograno che segnava il primo giorno che si poteva mangiare questa frutta.

Portal de l’ Àngel Barcellona
Le donne incinte mangiavano un melograno e chiedevano al Sant Angelo la sua protezione e la buona condotta per il bambino.

Più tardi la scoltura del Sant Angelo e la festa del melograno furono spostati. Tuttavia possiamo osservare oggi un’altra scoltura del santo, realizzato da Angel Ferran, scultore di Madrid stabilito a Barcellona.

Portal de l’ Àngel Barcellona
Un’altra version indica che al XV° secolo, San Vincent Ferrer in visita nella città vide un angelo quando questo passaggio era la porta d’ingresso di Barcellona

14/07/13

Festival Barcellona, Festival Mandacarù

Oggi ancora vi proponiamo un’idea di uscita, aperitivo a Barcellona, ma questa volta con musica, su ritmi di musica argentina, braziliana, poesia in musica… venite a passare una serata d’estate simpatica nel cuore di Barcellona.

Vi presentiamo il Festival Mandacarù, che si svolgerà nel caffé omonimo dal 16 al 21 luglio 2013.

Ecco il programma, potrete prenotare le vostre entrate direttamente a partire da questo sito internet.

Festival Barcellona, Festival Mandacarù

Il caffé Mandacarù , situato nel cuore del quartiere di Poble Sec di Barcellona, si tratta di uno spazio dedicato alla cucina  e alla cultura, il caffé Madacarù, introduce un nuovo concetto di ristorante nella vita notturna di Barcellona. L’amore per la musica e la letteratura, il fascino per il vino e il rispetto per la gastronomia sostenibile convivono in un accogliente ristorante.

Festival Barcellona, Festival Mandacarù
La musica in diretta e le attività culturali, la sua dicorazione curata, la sua irresistibile cucina e un eccelente carta di vini fanno di questo posto, di estetismo europeo e d’ispirazione braziliana, uno spazzio unico, perfetto per prendere un caffé, un bicchiere di vino o per assaporare tapas in un ambiente tranquillo e gradevole.

Festival Barcellona, Festival Mandacarù
Tutto questo ci sembra molto interessante, non mancheremo di assistere a una delle serate del festival e voi ?

Festival Barcellona, Festival Mandacarù

Cafè Mandacarúc/ Magalhães, 35 • 08004 Barcelona • 93 441 40 17 • info@cafemandacaru.com