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26/12/16

Barcellona, come sarà la Sagrada Familia nel 2026

Nel 2026 l'icona di Barcellona, la Sagrada Familia dovrebbe essere finita. Questo video, prodotto dalla stessa Basilica, mostra in un minuto e mezzo i lavori in corso e come saranno ultimati nei prossimi anni. Alla fine ecco comparire la nuova immagine del profilo della città spagnola. 

Cosa ne pensate? Vi piace? 



06/09/15

Cripta della Colonia Güell Barcellona, spontanea prosecuzione del vicino bosco

Grazie al Tour Virtuale ci da la possibilita di visitare la cripta pur non essendo sul posto.

La Colonia Guell  è uno degli esempi più belli di recupero architettonico di un complesso industriale risalente alla fine del XIX secolo. Si trova in Spagna a circa 30 km da Barcellona e comprende l' ex tessitura, la zona residenziale e la cripta della chiesa incompiuta di Antoni Gaudì. Tutto il complesso è stato dichiarato dalla Spagna Sito di interesse storico ed artistico. In origine la tessitura  era di proprietà della famiglia Guell che costruì attorno alla fabbrica il villaggio operaio e la chiesa. Gaudì venne chiamato per la chiesa che non completò fermandosi alla cripta.  


Colpisce per la sua struggente bellezza e semplicità, è il prototipo della Sagrada Famiglia e di questa ha tutti i caratteri salienti. E’ l’ultima opera che tiene impegnato Gaudì prima della sua reclusione volontaria nella visione e nella costruzione della Sagrada Familia. Güell si rivolge a Gaudì per il progetto di urbanizzazione di una nuova colonia operaia, che avrebbe dovuto comprendere abitazioni, servizi, negozi e chiesa; l’architetto delega quasi interamente l’incarico al suo assistente e amico Francesco Berenguer, conservando per sé soltanto la progettazione dell’edificio religioso su un’altura boscosa ai margini dell’abitato. I lavori iniziano nel 1908, procedono alacremente fino al 1914 per poi rallentare e interrompersi definitivamente nel 1916, lasciando compiuta la sola cripta dell’edificio religioso. La caratteristica rilevante di quest’opera è rappresentata dalla sperimentale metodologia ideativa, impiegata da Gaudì per superare l’impianto statico della chiesa gotica e quindi eliminare contrafforti e archi rampanti, ricorrendo a forme ed elementi strutturali tali da assorbire tutte le sollecitazioni (di sola compressione). Partendo dai soli schizzi preliminari, Gaudì verifica l’idea strutturale, e quindi plastica, attraverso la costruzione di un modello funicolare che nulla ha a che vedere con i consueti modelli in legno o gesso della tradizione architettonica: una serie di fili di canapa sospesi al soffitto per i due estremi, caricati di piccoli sacchetti di sabbia di peso proporzionale a quello che dovrà sopportare la struttura.


"In tal modo si delinea la forma logica, nata dalla necessità" commenta Gaudì: necessità dettata da una curva, la funicolare, non astratta ma geometricamente naturale. Una ventina di immagini, tra bellissime fotografia del modello funicolare ed espressivi schizzi dipinti a guazzo sulle foto, rimangono a testimoniare quale sarebbe dovuta essere la configurazione esterna e interna della chiesa: un’esplosione di alte guglie attorno a una cupola centrale rivestite di ceramiche dai colori squillanti. Le strutture eseguite da Gaudì nella colonia Güell consistono nella cripta vera e propria, costituita da una sorta di deambulatorio che corre attorno al nucleo centrale in cui è collocato l’altare, e nell’antistante portico, che superiormente avrebbe dovuto servire da sagrato alla chiesa non realizzata.


Così i muri e le colonne di sostegno sono inclinati, come frammenti geologici appena emersi e spontanea prosecuzione del vicino bosco; direttamente sorgenti dal suolo primordiale e realizzati secondo un’ampia varietà cromatica e chiaroscurale, in modo che l’integrazione con la vegetazione circostante appaia perfetta.

  












La cripta della colonia Güell nasce, cresce e si sviluppa in aderenza alla natura e alle sue matematiche regole, perché "coloro che ricercano le leggi della Natura per formare nuove opere, collaborano con il Creatore; i copisti non collaborano". Astrazione spiritualistica e ossessione naturalistica convergono nella volontà e nella redenzione espressiva dei materiali, nella catarsi della materia: i mattoni utilizzati sono di scarto, "bruciati"; le grate delle finestre sono formate dall’assemblaggio di aghi usati, provenienti dalle macchine tessili della fabbrica della colonia. Il recupero del complesso industriale è stato fatto rispettando l'uso originario dei capannoni che sono tutt'ora usati per fini industriali. Non più una grande tessitura ma piccole realtà artigianali ed industriali. 






09/04/15

La Sagrada Familia: l’ultima opera di Gaudí

La Sagrada Famiglia: L’ultima opera di Gaudì
Durante la pianificazione del vostro viaggio a Barcellona, vi sarà impossibile ignorare la Sagrada Familia. Questo monumento, emblema di Barcellona è presente sulle copertine di quasi tutte le guide della città. Una volta a Barcellona, vedrete che la Sagrada Familia è ovunque: sulle cartoline dei chioschi, in una palla di vetro con neve nel negozio di souvenir o fatta di cartone come modello da comporre, e ovviamente dal vero. Questa chiesa non è un segreto nascosto ma una tappa obbligata per chi visita Barcellona.

Acquista subito il tuo biglietto online e salta la coda!

Storia
Anche se la Sagrada Familia è conosciuta come la principale opera di Antoni Gaudì, non fu lui che il 19 marzo del 1882 mise la prima pietra, ma fu l’architetto Francisco de Paula del Villar y Lozano, il cui progetto prevedeva una chiesa notevolmente più piccola di quella che poi si costruì. Una volta ottenute sufficienti donazioni per la costruzione, questa si iniziò nel 1882 sotto la direzione del Villar. Poco dopo sorse un disaccordo tra l’architetto ed i donatori, e, nel 1883, la costruzione fu affidata ad Antoni Gaudì, allora trentunenne.
L‘ idea iniziale fu che la chiesa dedicata alla Sacra Famiglia si finanziasse esclusivamente con donazioni. Quando Gaudì ricevette una cospicua donazione anonima, decise di rendere l’antico progetto neogotico più monumentale ed innovatore in quanto a forma e struttura.


Dal 1914 Gaudì decise dedicarsi esclusivamente al progetto della Sagrada Familia, arrivando a costruirsi una piccola casa nel cantiere stesso, per poter essere sempre presente. Il 7 giugno 1926, mentre si dirigeva al cantiere fu investito da un tram e morì tre giorni dopo. Tutta la città si mise a lutto ed il Papa acconsentì che Gaudì fosse sepolto nella cripta dell’incompiuta Sagrada Familia.
Gaudì aveva previsto per la chiesa un termine di costruzione di 200 anni. Tuttavia non lasciò nessun disegno costruttivo completo, perché voleva contare sull’opinione delle generazioni future.
Dopo la sua morte furono vari gli architetti che continuarono a lavorare al monumento.
I lavori di costruzione da allora non si sono mai interrotti, neanche durante i difficili anni della Guerra Civile, quando andarono distrutti o persi alcuni disegni, piante e modelli di gesso in scala.

Acquista subito il tuo biglietto online e salta la coda!


Architettura
La Sagrada Familia si compone di cinque navate principali e tre trasversali che formano una croce latina. Le cinque navate principali hanno una lunghezza di 90 metri mentre le trasversali misurano 60 metri.
I soggetti delle tre facciate sono: la nascita di Cristo, la Passione di Cristo e la Gloria. La prima facciata descrive mediante diversi dettagli ornamentali la nascita di Cristo. La facciata della Passione sembra semplice e moderna avendo meno dettagli, ma statue più grandi. La facciata della Gloria è la facciata principale, anche se la sua costruzione non è stata ancora completata.

Acquista subito il tuo biglietto online e salta la coda!



Una volta terminata, la costruzione avrà 18 torri alte tra 90 e 170 metri. Queste torri sono dedicate agli apostoli, agli evangelisti, a Maria ed a Gesù Cristo. Si prevede che la torre di 170 metri sarà la torre più alta mai realizzata in una chiesa.
Si prevede inoltre che la costruzione della Sagrada Familia, interamente finanziata con le donazioni ed i proventi dei biglietti di entrata, terminerà nell’anno 2030.
Visita
Naturalmente non dovrete aspettare il 2030 per visitare questo staordinario edificio. Vi consiglio di visitarlo di prima mattina, se possibile. È preferibile arrivare prima dell‘ora di apertura (h 9.00), poiché le code si formano molto presto.
La prima cosa che vedrete all’interno della chiesa sono le enormi impalcature. Per questo motivo vi risulterà difficile immaginare la dimensione totale della costruzione.
na resturant, Barcelona movie, Barcellona band, Barcellona,











Per 4 € in più potrete disporre di un’audioguida che vi aiuterà a conoscere molti più dettagli.
Alzando gli occhi ci si sente molto piccoli. Gli enormi pilastri si elevano in altitudine come alberi. Questa impressione è sicuramente causata dai tronchi che si ramificano in cima dei pilastri. Risulta molto piacevole sentirsi circondato dalla calda luce che si forma quando il sole brilla attraverso le vetrate.

Acquista subito il tuo biglietto online e salta la coda!



c








Si possono anche visitare le torri: per un modico prezzo di 2,50 € un ascensore vi porterà in cima. Salire a piedi è proibito, mentre la discesa si fa a piedi.

Tenete presente che non disporrete di molto tempo per la visita; nella parte superiore c’è poco spazio perché salgono continuamente nuovi visitatori e lo stesso succede con l’ascensore. È meglio stare lì presto per evitare lunghe code, visto che la maggior parte dei visitatori prende l’ascensore immediatamente dopo l’entrata…

Prima di lasciare la Sagrada Familia, dovreste visitarne il museo. Vi troverete immagini degli inizi della costruzione, disegni originali dei primi tempi, plastici della chiesa ed informazioni sugli architetti che hanno contribuito e contribuiscono alla sua costruzione.
In qualsiasi momento della giornata, l‘opera di Gaudì, offre uno spettacolo impressionante.














Temple Expiatori de la Sagrada Familia (Tempio espiatorio della Sacra Famiglia)
C. Mallorca, 401
08013 Barcellona


Come arrivare: in metropolitana  o  in metro fermata Sagrada Familia (L2 e L5)
















 Orari: Da ottobre a marzo: dalle 9.00 alle 18.00
Da aprile a settembre: dalle 9.00 alle 20.00
25, 26 di dicembre,1 e 6 di gennaio dalle 9.00 alle 14.00
I biglietti si vendono fino a 15 minuti prima della chiusura!

Altri servizi:
  • Audioguida 4,00 €
  • Disponibile in catalano, spagnolo, inglese, francese, italiano e tedesco
  • Ascensore 2,50 €
  • Possibilità di visite guidate e di biglietti combinati per visitare la Sagrada Familia e la Casa Museo de Gaudì. Per maggiori informazioni, consultare la pagina web
  • Negozio di souvenir

15/01/15

Cosa fare a Barcellona quando piove

A Barcellona solitamente la pioggia è un evento raro. Se però la fortuna non vi accompagna, non disperate – la città offre attività divertenti anche in queste occasioni!

Per cominciare bene la giornata

Fate un salto in Calle Pau Claris 90 e cominciate la giornata con una bella colazione all’originalissimo We Pudding. Quando vi ritroverete a bere il vostro caffè e a gustarvi il vostro cornetto sotto un tendone da circo circondati da funghi giganti, vi sembrerà di essere nel Paese delle Meraviglie.


City Tour in autobus

Non lasciate che la pioggia vi faccia passare la voglia di esplorare la città. Ricordate che gli autobus del Barcelona City Tour, oltre ad essere a due piani sono anche coperti così da poter comunque godervi il tour della città senza bagnarvi! Potrete scegliere tra due diversi itinerari ed entrambi vi permetteranno di visitare la città senza dover camminare sotto la pioggia.

Scegliendo il Percorso Est, potrete fermarvi a visitare Casa Batlló, uno dei nostri edifici preferiti dell’architetto catalano Gaudì, la leggendaria Sagrada Família oppure, se vi incuriosisce la storia catalana, fate un salto al Museu d’Història de Catalunya (Museo della Storia Catalana). Lungo il Percorso Ovest, invece, potrete fermarvi al MNAC (Museo Nazionale dell’Arte Catalana), al Caixa Forum che spesso ospita mostre interessanti, e anche al Camp Nou, dove grazie all’ Esperienza FC Barcelona potrete visitare lo stadio e accedere persino agli spogliatoi.


Una visita al museo o ad un’attrazione turistica è quindi la soluzione ideale per non farsi sconfiggere dalla pioggia. Inoltre, sarà magari l’occasione giusta per fermarsi un po’ di più ad ammirare i favolosi quadri del Museo di Picasso. Se avete voglia di vedere qualcosa di particolare, fate un salto al Museo della Cioccolata (Museu de la Xocolata) dove potrete scoprire la storia della regina dei vostri peccati di gola.

Un po’ di shopping?

Se i musei non fanno per voi, magari potreste aver voglia di fare un po’di shopping. Barcellona offre infinite possibilità ma, se siete ostacolati dalla pioggia, forse sarà meglio optare per un grande centro commerciale; in questo modo potrete rinnovare il vostro guardaroba e allo stesso tempo non bagnare i vestiti che indossate.

Las Arenas è il centro commerciale più architettonicamente interessante in città. Come lascia ben intendere il suo nome, in passato era un’arena che solo nel 2011 è stata completamente trasformata. Situato in Plaça Espanya, all’interno del centro commerciale è possibile trovare un’ampia varietà di negozi così come un cinema multisala all’ultimo piano. Anche il Museo del Rock si trova qui e contiene una notevole collezione che vi permetterà di approfondire la vostra conoscenza della storia della musica dalle origini ai giorni nostri.


In alternativa, potrete decidere di fare una capatina fuori città e dare un’occhiata all’outlet La Roca. Il servizio La Roca Shopping Bus offerto da Sagalés parte dal Lunedì al Venerdì da Carrer de Casp 34, ogni ora dalle 9.00 alle 20.00.

Avventura all’acquario

Un’altro posto che potete visitare, soprattutto se avete bambini, è L’Aquàrium de Barcelona. L’acquario di Barcellona, oltre ad essere un’attrazione turistica, è anche uno dei più importanti centri marittimi del Mediteranneo; al suo interno, ci sono 35 vasche, 11.000 animali e 450 specie diverse di animali.


Piccola fuga da Barcellona

Un’altra opzione potrebbe essere quella di fare una gita a Sitges, magari nella speranza di lasciarsi alle spalle la pioggia. Infatti, anche se a Barcellona il tempo non è dei migliori, è possibile che a 35 minuti di treno lungo la costa, riuscirete finalmente a vedere un po’ di sole. Anticamente, Sitges era un villaggio di pescatori ma oggi, oltre a vantare 17 spiagge sabbiose e numerosi edifici caratteristici, è anche una località alla moda, straripante di bar e ristoranti tutti da scoprire; se siete fortunati, potreste anche trovare qualche festival in corso.

Cucina spagnola

Se possedete spiccate doti culinarie, potreste passare la vostra giornata di pioggia in una classe di cucina. Vi divertirete e imparerete a cucinare diverse specialità spagnole come la paella e le tapas. Potreste rendere anche ancora più speciale la vostra esperienza, optando per una passeggiata al famoso Mercato della Boqueria, dove potrete imparare a selezionare gli ingredienti migliori. In ogni caso, non potete tornare dal vostro viaggio a Barcellona senza aver visitato questo mercato nel bel mezzo de Las Ramblas. Vi garantiamo che ne rimarrete incantati.


Speriamo che tutte queste informazioni vi abbiano fatto tornare il sorriso e vi abbiano fornito qualche idea per affrontare la vostra giornata di pioggia! In fondo, siate ottimisti e pensatela così, almeno le file per entrare nei musei saranno meno lunghe!

29/07/14

Cripta della Colonia Güell Barcellona, spontanea prosecuzione del vicino bosco

Grazie al Tour Virtuale ci da la possibilita di visitare la cripta pur non essendo sul posto.

La Colonia Guell  è uno degli esempi più belli di recupero architettonico di un complesso industriale risalente alla fine del XIX secolo. Si trova in Spagna a circa 30 km da Barcellona e comprende l' ex tessitura, la zona residenziale e la cripta della chiesa incompiuta di Antoni Gaudì. Tutto il complesso è stato dichiarato dalla Spagna Sito di interesse storico ed artistico. In origine la tessitura  era di proprietà della famiglia Guell che costruì attorno alla fabbrica il villaggio operaio e la chiesa. Gaudì venne chiamato per la chiesa che non completò fermandosi alla cripta.  


Colpisce per la sua struggente bellezza e semplicità, è il prototipo della Sagrada Famiglia e di questa ha tutti i caratteri salienti. E’ l’ultima opera che tiene impegnato Gaudì prima della sua reclusione volontaria nella visione e nella costruzione della Sagrada Familia. Güell si rivolge a Gaudì per il progetto di urbanizzazione di una nuova colonia operaia, che avrebbe dovuto comprendere abitazioni, servizi, negozi e chiesa; l’architetto delega quasi interamente l’incarico al suo assistente e amico Francesco Berenguer, conservando per sé soltanto la progettazione dell’edificio religioso su un’altura boscosa ai margini dell’abitato. I lavori iniziano nel 1908, procedono alacremente fino al 1914 per poi rallentare e interrompersi definitivamente nel 1916, lasciando compiuta la sola cripta dell’edificio religioso. La caratteristica rilevante di quest’opera è rappresentata dalla sperimentale metodologia ideativa, impiegata da Gaudì per superare l’impianto statico della chiesa gotica e quindi eliminare contrafforti e archi rampanti, ricorrendo a forme ed elementi strutturali tali da assorbire tutte le sollecitazioni (di sola compressione). Partendo dai soli schizzi preliminari, Gaudì verifica l’idea strutturale, e quindi plastica, attraverso la costruzione di un modello funicolare che nulla ha a che vedere con i consueti modelli in legno o gesso della tradizione architettonica: una serie di fili di canapa sospesi al soffitto per i due estremi, caricati di piccoli sacchetti di sabbia di peso proporzionale a quello che dovrà sopportare la struttura.


"In tal modo si delinea la forma logica, nata dalla necessità" commenta Gaudì: necessità dettata da una curva, la funicolare, non astratta ma geometricamente naturale. Una ventina di immagini, tra bellissime fotografia del modello funicolare ed espressivi schizzi dipinti a guazzo sulle foto, rimangono a testimoniare quale sarebbe dovuta essere la configurazione esterna e interna della chiesa: un’esplosione di alte guglie attorno a una cupola centrale rivestite di ceramiche dai colori squillanti. Le strutture eseguite da Gaudì nella colonia Güell consistono nella cripta vera e propria, costituita da una sorta di deambulatorio che corre attorno al nucleo centrale in cui è collocato l’altare, e nell’antistante portico, che superiormente avrebbe dovuto servire da sagrato alla chiesa non realizzata.


Così i muri e le colonne di sostegno sono inclinati, come frammenti geologici appena emersi e spontanea prosecuzione del vicino bosco; direttamente sorgenti dal suolo primordiale e realizzati secondo un’ampia varietà cromatica e chiaroscurale, in modo che l’integrazione con la vegetazione circostante appaia perfetta.

  












La cripta della colonia Güell nasce, cresce e si sviluppa in aderenza alla natura e alle sue matematiche regole, perché "coloro che ricercano le leggi della Natura per formare nuove opere, collaborano con il Creatore; i copisti non collaborano". Astrazione spiritualistica e ossessione naturalistica convergono nella volontà e nella redenzione espressiva dei materiali, nella catarsi della materia: i mattoni utilizzati sono di scarto, "bruciati"; le grate delle finestre sono formate dall’assemblaggio di aghi usati, provenienti dalle macchine tessili della fabbrica della colonia. Il recupero del complesso industriale è stato fatto rispettando l'uso originario dei capannoni che sono tutt'ora usati per fini industriali. Non più una grande tessitura ma piccole realtà artigianali ed industriali. 





31/03/14

La Sagrada Familia: l’ultima opera di Gaudí

La Sagrada Famiglia: L’ultima opera di Gaudì
Durante la pianificazione del vostro viaggio a Barcellona, vi sarà impossibile ignorare la Sagrada Familia. Questo monumento, emblema di Barcellona è presente sulle copertine di quasi tutte le guide della città. Una volta a Barcellona, vedrete che la Sagrada Familia è ovunque: sulle cartoline dei chioschi, in una palla di vetro con neve nel negozio di souvenir o fatta di cartone come modello da comporre, e ovviamente dal vero. Questa chiesa non è un segreto nascosto ma una tappa obbligata per chi visita Barcellona.

Acquista subito il tuo biglietto online e salta la coda!

Storia
Anche se la Sagrada Familia è conosciuta come la principale opera di Antoni Gaudì, non fu lui che il 19 marzo del 1882 mise la prima pietra, ma fu l’architetto Francisco de Paula del Villar y Lozano, il cui progetto prevedeva una chiesa notevolmente più piccola di quella che poi si costruì. Una volta ottenute sufficienti donazioni per la costruzione, questa si iniziò nel 1882 sotto la direzione del Villar. Poco dopo sorse un disaccordo tra l’architetto ed i donatori, e, nel 1883, la costruzione fu affidata ad Antoni Gaudì, allora trentunenne.
L‘ idea iniziale fu che la chiesa dedicata alla Sacra Famiglia si finanziasse esclusivamente con donazioni. Quando Gaudì ricevette una cospicua donazione anonima, decise di rendere l’antico progetto neogotico più monumentale ed innovatore in quanto a forma e struttura.


Dal 1914 Gaudì decise dedicarsi esclusivamente al progetto della Sagrada Familia, arrivando a costruirsi una piccola casa nel cantiere stesso, per poter essere sempre presente. Il 7 giugno 1926, mentre si dirigeva al cantiere fu investito da un tram e morì tre giorni dopo. Tutta la città si mise a lutto ed il Papa acconsentì che Gaudì fosse sepolto nella cripta dell’incompiuta Sagrada Familia.
Gaudì aveva previsto per la chiesa un termine di costruzione di 200 anni. Tuttavia non lasciò nessun disegno costruttivo completo, perché voleva contare sull’opinione delle generazioni future.
Dopo la sua morte furono vari gli architetti che continuarono a lavorare al monumento.
I lavori di costruzione da allora non si sono mai interrotti, neanche durante i difficili anni della Guerra Civile, quando andarono distrutti o persi alcuni disegni, piante e modelli di gesso in scala.

Acquista subito il tuo biglietto online e salta la coda!


Architettura
La Sagrada Familia si compone di cinque navate principali e tre trasversali che formano una croce latina. Le cinque navate principali hanno una lunghezza di 90 metri mentre le trasversali misurano 60 metri.
I soggetti delle tre facciate sono: la nascita di Cristo, la Passione di Cristo e la Gloria. La prima facciata descrive mediante diversi dettagli ornamentali la nascita di Cristo. La facciata della Passione sembra semplice e moderna avendo meno dettagli, ma statue più grandi. La facciata della Gloria è la facciata principale, anche se la sua costruzione non è stata ancora completata.

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Una volta terminata, la costruzione avrà 18 torri alte tra 90 e 170 metri. Queste torri sono dedicate agli apostoli, agli evangelisti, a Maria ed a Gesù Cristo. Si prevede che la torre di 170 metri sarà la torre più alta mai realizzata in una chiesa.
Si prevede inoltre che la costruzione della Sagrada Familia, interamente finanziata con le donazioni ed i proventi dei biglietti di entrata, terminerà nell’anno 2030.
Visita
Naturalmente non dovrete aspettare il 2030 per visitare questo staordinario edificio. Vi consiglio di visitarlo di prima mattina, se possibile. È preferibile arrivare prima dell‘ora di apertura (h 9.00), poiché le code si formano molto presto.
La prima cosa che vedrete all’interno della chiesa sono le enormi impalcature. Per questo motivo vi risulterà difficile immaginare la dimensione totale della costruzione.
na resturant, Barcelona movie, Barcellona band, Barcellona,











Per 4 € in più potrete disporre di un’audioguida che vi aiuterà a conoscere molti più dettagli.
Alzando gli occhi ci si sente molto piccoli. Gli enormi pilastri si elevano in altitudine come alberi. Questa impressione è sicuramente causata dai tronchi che si ramificano in cima dei pilastri. Risulta molto piacevole sentirsi circondato dalla calda luce che si forma quando il sole brilla attraverso le vetrate.

Acquista subito il tuo biglietto online e salta la coda!



c








Si possono anche visitare le torri: per un modico prezzo di 2,50 € un ascensore vi porterà in cima. Salire a piedi è proibito, mentre la discesa si fa a piedi.

Tenete presente che non disporrete di molto tempo per la visita; nella parte superiore c’è poco spazio perché salgono continuamente nuovi visitatori e lo stesso succede con l’ascensore. È meglio stare lì presto per evitare lunghe code, visto che la maggior parte dei visitatori prende l’ascensore immediatamente dopo l’entrata…

Prima di lasciare la Sagrada Familia, dovreste visitarne il museo. Vi troverete immagini degli inizi della costruzione, disegni originali dei primi tempi, plastici della chiesa ed informazioni sugli architetti che hanno contribuito e contribuiscono alla sua costruzione.
In qualsiasi momento della giornata, l‘opera di Gaudì, offre uno spettacolo impressionante.














Temple Expiatori de la Sagrada Familia (Tempio espiatorio della Sacra Famiglia)
C. Mallorca, 401
08013 Barcellona


Come arrivare: in metropolitana  o  in metro fermata Sagrada Familia (L2 e L5)
















 Orari: Da ottobre a marzo: dalle 9.00 alle 18.00
Da aprile a settembre: dalle 9.00 alle 20.00
25, 26 di dicembre,1 e 6 di gennaio dalle 9.00 alle 14.00
I biglietti si vendono fino a 15 minuti prima della chiusura!

Altri servizi:
  • Audioguida 4,00 €
  • Disponibile in catalano, spagnolo, inglese, francese, italiano e tedesco
  • Ascensore 2,50 €
  • Possibilità di visite guidate e di biglietti combinati per visitare la Sagrada Familia e la Casa Museo de Gaudì. Per maggiori informazioni, consultare la pagina web
  • Negozio di souvenir

09/03/14

La Sagrada Familia: l’ultima opera di Gaudí

La Sagrada Famiglia: L’ultima opera di Gaudì
Durante la pianificazione del vostro viaggio a Barcellona, vi sarà impossibile ignorare la Sagrada Familia. Questo monumento, emblema di Barcellona è presente sulle copertine di quasi tutte le guide della città. Una volta a Barcellona, vedrete che la Sagrada Familia è ovunque: sulle cartoline dei chioschi, in una palla di vetro con neve nel negozio di souvenir o fatta di cartone come modello da comporre, e ovviamente dal vero. Questa chiesa non è un segreto nascosto ma una tappa obbligata per chi visita Barcellona.

Acquista subito il tuo biglietto online e salta la coda!

Storia
Anche se la Sagrada Familia è conosciuta come la principale opera di Antoni Gaudì, non fu lui che il 19 marzo del 1882 mise la prima pietra, ma fu l’architetto Francisco de Paula del Villar y Lozano, il cui progetto prevedeva una chiesa notevolmente più piccola di quella che poi si costruì. Una volta ottenute sufficienti donazioni per la costruzione, questa si iniziò nel 1882 sotto la direzione del Villar. Poco dopo sorse un disaccordo tra l’architetto ed i donatori, e, nel 1883, la costruzione fu affidata ad Antoni Gaudì, allora trentunenne.
L‘ idea iniziale fu che la chiesa dedicata alla Sacra Famiglia si finanziasse esclusivamente con donazioni. Quando Gaudì ricevette una cospicua donazione anonima, decise di rendere l’antico progetto neogotico più monumentale ed innovatore in quanto a forma e struttura.


Dal 1914 Gaudì decise dedicarsi esclusivamente al progetto della Sagrada Familia, arrivando a costruirsi una piccola casa nel cantiere stesso, per poter essere sempre presente. Il 7 giugno 1926, mentre si dirigeva al cantiere fu investito da un tram e morì tre giorni dopo. Tutta la città si mise a lutto ed il Papa acconsentì che Gaudì fosse sepolto nella cripta dell’incompiuta Sagrada Familia.
Gaudì aveva previsto per la chiesa un termine di costruzione di 200 anni. Tuttavia non lasciò nessun disegno costruttivo completo, perché voleva contare sull’opinione delle generazioni future.
Dopo la sua morte furono vari gli architetti che continuarono a lavorare al monumento.
I lavori di costruzione da allora non si sono mai interrotti, neanche durante i difficili anni della Guerra Civile, quando andarono distrutti o persi alcuni disegni, piante e modelli di gesso in scala.

Acquista subito il tuo biglietto online e salta la coda!


Architettura
La Sagrada Familia si compone di cinque navate principali e tre trasversali che formano una croce latina. Le cinque navate principali hanno una lunghezza di 90 metri mentre le trasversali misurano 60 metri.
I soggetti delle tre facciate sono: la nascita di Cristo, la Passione di Cristo e la Gloria. La prima facciata descrive mediante diversi dettagli ornamentali la nascita di Cristo. La facciata della Passione sembra semplice e moderna avendo meno dettagli, ma statue più grandi. La facciata della Gloria è la facciata principale, anche se la sua costruzione non è stata ancora completata.

Acquista subito il tuo biglietto online e salta la coda!



Una volta terminata, la costruzione avrà 18 torri alte tra 90 e 170 metri. Queste torri sono dedicate agli apostoli, agli evangelisti, a Maria ed a Gesù Cristo. Si prevede che la torre di 170 metri sarà la torre più alta mai realizzata in una chiesa.
Si prevede inoltre che la costruzione della Sagrada Familia, interamente finanziata con le donazioni ed i proventi dei biglietti di entrata, terminerà nell’anno 2030.
Visita
Naturalmente non dovrete aspettare il 2030 per visitare questo staordinario edificio. Vi consiglio di visitarlo di prima mattina, se possibile. È preferibile arrivare prima dell‘ora di apertura (h 9.00), poiché le code si formano molto presto.
La prima cosa che vedrete all’interno della chiesa sono le enormi impalcature. Per questo motivo vi risulterà difficile immaginare la dimensione totale della costruzione.
na resturant, Barcelona movie, Barcellona band, Barcellona,











Per 4 € in più potrete disporre di un’audioguida che vi aiuterà a conoscere molti più dettagli.
Alzando gli occhi ci si sente molto piccoli. Gli enormi pilastri si elevano in altitudine come alberi. Questa impressione è sicuramente causata dai tronchi che si ramificano in cima dei pilastri. Risulta molto piacevole sentirsi circondato dalla calda luce che si forma quando il sole brilla attraverso le vetrate.

Acquista subito il tuo biglietto online e salta la coda!



c








Si possono anche visitare le torri: per un modico prezzo di 2,50 € un ascensore vi porterà in cima. Salire a piedi è proibito, mentre la discesa si fa a piedi.

Tenete presente che non disporrete di molto tempo per la visita; nella parte superiore c’è poco spazio perché salgono continuamente nuovi visitatori e lo stesso succede con l’ascensore. È meglio stare lì presto per evitare lunghe code, visto che la maggior parte dei visitatori prende l’ascensore immediatamente dopo l’entrata…

Prima di lasciare la Sagrada Familia, dovreste visitarne il museo. Vi troverete immagini degli inizi della costruzione, disegni originali dei primi tempi, plastici della chiesa ed informazioni sugli architetti che hanno contribuito e contribuiscono alla sua costruzione.
In qualsiasi momento della giornata, l‘opera di Gaudì, offre uno spettacolo impressionante.














Temple Expiatori de la Sagrada Familia (Tempio espiatorio della Sacra Famiglia)
C. Mallorca, 401
08013 Barcellona


Come arrivare: in metropolitana  o  in metro fermata Sagrada Familia (L2 e L5)
















 Orari: Da ottobre a marzo: dalle 9.00 alle 18.00
Da aprile a settembre: dalle 9.00 alle 20.00
25, 26 di dicembre,1 e 6 di gennaio dalle 9.00 alle 14.00
I biglietti si vendono fino a 15 minuti prima della chiusura!

Altri servizi:
  • Audioguida 4,00 €
  • Disponibile in catalano, spagnolo, inglese, francese, italiano e tedesco
  • Ascensore 2,50 €
  • Possibilità di visite guidate e di biglietti combinati per visitare la Sagrada Familia e la Casa Museo de Gaudì. Per maggiori informazioni, consultare la pagina web
  • Negozio di souvenir