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02/11/15

Il quartiere Gràcia, Barcellona

Il quartiere di Gràcia è ad una sola fermata della metropolitana da Passeig de Gràcia ma dà la sensazione di un mondo completamente differente. Gràcia è stata una città indipendente fino al tardo 19° secolo e ancora oggi la comunità è piccola e chiusa. Le persone sono estremamente fiere delle loro origini, non dicono di venire da Barcellona, dicono di venire da Gràcia.

La zona è piena di artisti ed in generale di bohemian, ha anche un gran numero di popolazione etnica e la più alta concentrazione di ristoranti stranieri di Barcellona. Plaça del Sol è la zona più rinomata del quartiere, è piena di café con terrazza e di sera è il posto dove la gente si ritrova per un drink e dove si diverte. 

Il quartiere Gràcia, Barcellona
Comunque, nonostante la natura trendy di Gràcia è anche un barrio molto tradizionale con un gran numero di popolazione anziana che crea un mix di persone molto strano e divertente da vedere!

Gràcia è anche conosciuto per il suo festival che si tiene per 5 giorni in Agosto e vede la gente del posto competere per la decorazione delle strade (prendono la cosa molto seriamente!). I risultati sono generalmente spettacolari, e di sera il festival diviene vivo con banconi di bevande e palchi di musica dal vivo di ogni tipo.

Il quartiere Gràcia, Barcellona
La fermata della metropolitana è Fontana, e da lì puoi arrivare al centro della città, Plaça Catalunya, in meno di 10 minuti. Vicino alla fermata della metropolitana c'è anche un cinema che proietta film in lingua originale.

Gràcia è completamente autosufficiente. Il che vuole dire che potresti stare a Gràcia e non dover mai lasciarlo, ci sono servizi ottimi di ogni tipo, ottimi bar, café accoglienti, ed in puro stile Mediterraneo. Mentre gli edifici, le strade e le plaças sono molto più piccole di quelle che si trovano in centro, ci sono delle impressionanti architetture art nouveau da vedere.

Il quartiere Gràcia, Barcellona
La zona è perfetta per coloro che cercano qualche cosa di un po' diverso, coloro che sono già stati a Barcellona e vogliono una diversa esperienza turistica. Anche perché il centro di Barcellona è raggiungibile facilmente da Gràcia, per cui è adatto a tutti.

Una delle cose migliori di Gràcia è che non ci sono molti turisti per cui ti senti come se avessi scoperto qualche cosa di nuovo e diverso.

Il quartiere Gràcia, Barcellona
Anche lo shopping è ottimo a Gràcia , dove boutique nuove con pretese artistiche stanno accanto a negozi tradizionali spagnoli.

Attrazioni della zona:

Atmosfera differente rispetto a Barcellona
Shopping
Plaça del Sol e tutti i café

25/10/15

Palazzo della Musica Catalana Barcellona

Costruito tra il 1905 e il 1908 dall’architetto Lluís Domènech i Montaner come sede della società corale Orfeò Català, il “Palau dela Mùsica Catalana è uno splendido esempio di arte modernista.

Palazzo della Musica Catalana Barcellona
In questa costruzione dominano i temi del “giardino floreale” e del gioco di “aperture” verso l’esterno, ribadite dalle decorazioni interne e dalla presenza di ampie vetrate. Come da tradizione modernista è la cura per il dettaglio che rende unico il complesso.

Il soffitto che sovrasta la sala è interamente decorato con motivi floreali in ceramica bianca e rosa, gli arredi completano il richiamo al motivo del giardino; il palco è allestito con statue e gruppi scultorei, tanto da rendere superfluo l’uso di scenografie durante i concerti.


Palazzo della Musica Catalana Barcellona

Il Palau si presenta fin dalla sua architettura come luogo “aperto al mondo”, e per questo motivo le attività che ospita non sono un’esclusiva della società corale che lo gestisce, la quale si dichiara aperta a ogni stile e possibile referente per la vita culturale e sociale di Barcellona.



L’edificio è stato oggetto di due fasi di restauro e ampliamento: i lavori sono stati diretti in una prima fase (1982-1989) dall’architetto Oscar Tusquets e nella seconda fase da Carles Diaz (2000).

Palazzo della Musica Catalana Barcellona
Per i turisti vengono organizzate visite guidate alla Sala dei Concerti, alla Sala Llùis Millet e alla Sala di Musica da Camera.


INDIRIZZO: Carrer del Palau de la Música, 4 - 08003 Barcelona
ZONA: El Born
ORARI: Aperto tutto l’anno
TELEFONO: +34 902442882
FAX: +34 93 2957208
METRO: Linea 1 e 4 (Urquinaona station)
BUS: Linea 17, 19, 40 e 45

05/08/15

Plaça de Catalunya, Barcellona

Plaça de Catalunya (in spagnolo Plaza de Cataluña) è la piazza più centrale ed importante di Barcellona; occupa una superficie di circa 50.000 m2.


Plaça de Catalunya, Barcellona
Dall’appartamento di Gavà Mar basta prendere il bus L95 fino all’ultima fermata a Plaça de Catalunya.


Plaça de Catalunya, Barcellona
Attorno ad essa si concentrano la finanza, il commercio, ed il turismo della capitale catalana, ed è chiaramente luogo di ritrovo, anche perché è il punto da cui la Rambla scende verso il mare e da cui prende origine il Passeig de Gràcia, altro frequentatissimo ed importantissimo viale. Oltre a questo è un importante snodo dei trasporti pubblici: è infatti capolinea di varie linee di autobus e metropolitana.


Plaça de Catalunya, Barcellona
Per la posizione in cui si trova, divide i quartieri vecchi (Barri Gòtic, Barceloneta, Ribera, El Raval) che compongono la Ciutat Vella, dalla parte di città più recente, risalente in gran parte al XIX-XX secolo.

Plaça de Catalunya, Barcellona
Fu costruita nel 1927 dall'architetto Francisco Nebot, un decennio prima dell'avvento della dittatura franchista; è ornata da diverse fontane, numerosi monumenti e statue.

18/07/15

La Pedrera di Gaudí, Barcellona

“Tutto” ha scritto Antoni Gaudí, “deriva dal grande libro della natura”. Questa dichiarazione potrebbe sembrare un po’ vaga, ma quando si visita uno degli edifici di Gaudì si capisce esattamente cosa significa.

La Pedrera è un esempio davvero incredibile di questo approccio. In realtà, se ti trovi al centro del suo cortile tenuamente illuminato, è facile dimenticare che sei all’interno di una struttura artificiale. Le curve ondulate, a forma di alghe in ferro battuto e il tetto increspato di questo edificio di Barcellona sono rimasti per oltre un secolo sorprendentemente trascurati sul Passeig de Gràcia. In effetti, per apprezzare veramente l’importanza di questo edificio, completato nel 1912, è indispensabile entrarci.


La Pedrera di Gaudí, Barcellona
C’è un ambiente simile alla foresta negli interni di La Pedrera – l’uso attento del progettista di specchi di luce crea un tetto di foglie. La struttura può apparire astratta a prima vista, ma il suo architetto non ha lasciato niente al caso nello schema generale – cerca quanto ti pare, non troverai una sola linea retta in questa maestosa struttura.

La Pedrera è l’ultimo grande progetto di Gaudí prima che iniziasse il suo opus magnum, la Sagrada Família. Nonostante le somiglianze strutturali, le origini di questi due progetti sono molto diverse. Considerando che la basilica si focalizza esclusivamente sulla glorificazione di Dio e le meraviglie della creazione, La Pedrera vuole mostrare la ricchezza dell’uomo.


La Pedrera di Gaudí, Barcellona
Stranamente, La Pedrera non è il nome originale dell’edificio. Fu chiamata Casa Milà come il, notoriamente decaduto, finanziatore del progetto Pere Milà (‘La Pedrera’ è un soprannome dispregiativo dato dalla gente del posto, che significa ‘grotta di pietra’). Prima di commissionare a Gaudí la costruzione di questa dimora, la reputazione da ricco damerino di Milà era sulla bocca di tutta l’alta società di Barcellona.

Il suo matrimonio con la vedova Rosario Segimón, con i suoi soldi sudamericana nuovi di zecca, aumentarono la sua notorietà. In molti modi La Pedrera è un monumento al desiderio di questa coppia di mettere a tacere le chiacchiere dell’alta società di Barcellona.


La Pedrera di Gaudí, Barcellona
Per Gaudí, cattolico devoto, il progetto doveva avere un forte sottotesto religioso. Il suo piano originale era trasformare la casa in una grande allegoria religiosa che si concludeva con un set di statue di bronzo della Vergine Maria, San Michele e San Gabriele di 4 metri d’altezza. Ma i Milà erano preoccupati che la loro nuova dimora fosse vittima del crescente sentimento anti-religioso della classe operaia di Barcellona. Alla fine, riuscirono a far accantonare questo aspetto del progetto.

Nel 1980 La Pedrera è stata premurosamente restaurata dal suo stato di abbandono dalla cassa di risparmio catalana Caixa Catalunya. Oggi le visite guidate consentono l’accesso a diversi angoli nascosti del piano terra del palazzo, ad un appartamento ristrutturato al soffitto a volta e alla terrazza sul tetto. L’appartamento offre uno sguardo dettagliato nelle vite degli aristocratici Barcellonesi che per primi occuparono l’edificio. Nel surreale soffitto a volta, troverai una mostra che interpreta la vita e l’opera del suo architetto.


La Pedrera di Gaudí, Barcellona
Stranamente ci sono ancora alcuni fortunati residenti in qualche appartamento de La Pedrera, il tour dell’edificio è stato progettato per non disturbare la privacy di questi inquilini. Caixa Catalunya ha recentemente avviato una pre-prenotabile ‘Pedrera Segreta’ il cui tour inizia di sera (21:30-22:30). Questa possibilità tanto suggestiva di esplorare La Pedrera offre uno sguardo intimo nella vita dei primi abitanti del palazzo.

Girando per la terrazza sul tetto de La Pedrera, tra i suoi comignoli ricoperti di mosaici color crema e archi eleganti, è difficile non sentirsi di nuovo bambini. Il caratteristico coronamento della costruzione residenziale più innovativa di Gaudì, ha una magnifica vista sull’altra parte della città da lui progettata (non lontano si scorgono Casa Batlló e la Sagrada Família).


La Pedrera di Gaudí, Barcellona
Effettivamente, è lo spazio che ti fa apprezzare la radicale importanza innovativa di Gaudí, l’architetto che all’inizio del XX secolo ha trasformato per sempre il profilo di Barcellona.

12/07/15

Il museo del cioccolato a Barcellona

Barcellona è una città culturalmente ricca: ha più di 80 interessanti musei, ma solo uno di essi può riportarvi alla vostra infanzia: il museo del cioccolato a Barcellona. Qui potrete gustare i migliori cioccolati della regione, ma anche scoprire la storia del cacao, i diversi metodi per produrre il cioccolato, cosí come le sculture, una più impressionante dell’altra. Il Museo del Cioccolato è un posto davvero originale, che farà la gioia dei bambini e degli adulti, ma soprattutto dei più golosi.

Il museo del cioccolato a Barcellona ha una superficie di 600 metri quadrati, dove potrete scoprire le origini, la cultura, la storia, la produzione e il consumo del cioccolato nel mondo. Ubicato nell’antico convento di S. Agostino, il museo ha già quasi 500.000 visitatori dalla sua inaugurazione nel 2000.

Il museo del cioccolato a Barcellona
Varie sono le sculture di cioccolato. Si comincia da Lucky Luck fino allo stadio del Camp Nou, passando per Asterix, Don Chisciotte e SpongeBob, fino ad arrivare alla fontana a forma di salamandra nel ParcoGüell. Ce ne sono per tutti i gusti ed anche voi vi scioglierete come il cioccolato davanti alla precisione ed ai dettagli di queste sculture.

Nel museo vedrete le macchine e le attrezzature per la produzione del cioccolato. Per prepararlo se ne utilizzano tre solitamente: una torrefattrice, una macchina rompicacao e un’impastatrice. Tutte con forme così strane, che veramente ci chiediamo come questi macchinari possano far diventare il cacao amaro un cibo così delizioso, che ci rende così felici e spesso ci fa tornare indietro con la memoria.

Il museo del cioccolato a Barcellona
Nel museo troverete anche due sale, qui vengono effettuate delle proiezioni, dove si spiega la scoperta del cacao e come è stato portato in Europa.

Il museo del cioccolato offre numerose attività, sopratutto per i bambini, che si possono svolgere in gruppo o individualmente. Ecco la lista dei laboratori:

Artisti del cioccolato
Età: da 4 a 12 anni
Descrizione: Crea la tua figurina di cioccolato con l’aiuto dei professionisti
Durata: 1 ora
Prezzo: 6.85 € a persona.
* C’è anche la possibilità di farlo individualmente (durante il fine settimana)

La strada per la scoperta del cacao
Età: da 6 a 12 anni
Descrizione: Gioco di ruolo dove i partecipanti sono i protagonisti. Questo laboratorio vi trasporterà dalle antiche città Maya al cuore d’Europa e vi spiegherà anche l’evoluzione del cioccolato.
Durata: 1 ora
Prezzo: 7.50 € a persona.

Il museo del cioccolato a Barcellona
La favolosa storia della Xispeta di Cacao
Età: da 3 a 6 anni
Descrizione: Visita nella quale i giovani partecipanti entreranno nel magico mondo del cioccolato attraverso la narrazione e la lettura.
Durata: 1 ora
Prezzo: 6.85 € a persona.

Laboratorio creativo di T-shirt stampate con motivi di cioccolato
Età: da 6 a 16 anni
Descrizione: Realizzate la vostra T-shirt sul tema del cioccolato.
Durata: 2 ore
Prezzo: 16 € a persona.
Laboratorio: fai il pasticciere
Età: da 3 a 10 anni
Descrizione: Nozioni basiche di pasticceria per preparare i vostri primi dessert.
Durata: 2 ore
Prezzo: 16 € a persona.

Il museo del cioccolato a Barcellona
Visita guidata
Etá: a partire da 16 anni
Descrizione: scoperta del museo  attraverso una guida che racconta la storia della cioccolata e il processo per la realizzazione delle figure.
Durata: 1h
Prezzo: 5.40 €

Consigli
-Nota bene: tutte le attivitá richiedono l’iscrizione
-il museo offre la possibilità di organizzare una festa di compleanno per i bambini all’interno della struttura

Informazioni utili
Indirizzo. Carrer del Comerç, 36, 08003 Barcelona
Come arrivare: metro linea 1 fermata Arc de Triomf. Dall’uscita dirigersi verso l’Arc de Trionf. Arrivati a questo punto il Museo si trova a circa 100- 200 metri a destra.

Tel: (0034) 932 687 878

16/06/15

GoCar, come visitare Barcellona in modo divertente!

Le vedrete sicuramente queste piccole macchine gialle. Gironzolano in tutta Barcellona. Ma sapete chi siano ? 

GoCar è un nuovo modo di scoprire la città. Questo piccolo convertibile giallo e intelligente vi parlerà e vi porterà in un giro della città che non dimenticherete mai. Le funzioni avanzate di navigazione del GPS offrono tutte le informazioni, i luoghi emblematici e specifici da visitare a Barcellona mentre voi conducente. Basta solo seguire le istruzioni e rilassarvi, la visita puo' incomminciare ! 

GoCar visitare Barcellona in modo originale !
A differenza di un tradizionale giro della città, GoCar vi da una completa autonomia, tocca a voi gestire il vostro tempo, se desiderate fare delle pause potete fermare il vostro programma di visita e apprezzare la visita di tale o tale monumento. Les macchine hanno una personalità e un vero senso del umorismo, raccontando storie aneddotichche offrono alla visita un aspetto ludico e divertente, nel fratempo siete guidati attraverso la città in modo chiaro. 

Esistono diversi programmi di guida : 

Express Main Attractions: Arc de Triomf / Parc de la Ciutadella / Plaza de Toros / Sagrada Familia / Passeig de Gracia / Casa Mila (La Pedrera) / Casa Batlló / Las Ramblas / La Boqueria / Columbus Monument / Beaches.

GoCar visitare Barcellona in modo originale !
Centro: Arc de Triomf / Parc de la Ciutadella / Museo del Chocolate / El Born / Catedral de Santa Maria del Mar / Plaça de la Mercè / MACBA / Montjuïc / Estadio Olímpico Lluís Companys / Castillo de Montjuïc / Museu Nacional d'Art de Catalunya / Poble Espanyol / Port Vell / Playas /CCCB / Plaça Universitat /Rambla del Raval /Las Ramblas / La Boquería / Mirador de Colón.

Zone Alta: Sagrada Familia / Parc Güell / Camp Nou –Barcelona FC Stadium / Casa Mila (La Pedrera) /Passeig de Gracia /Casa Batlló /Tibidabo /Arc de Triomf /Gracia /Torre Agba /Plaza de Toros /  Parc de la Ciutadella / Avenida Diagonal.

GoCar visitare Barcellona in modo originale !
Giornata intera : questa opzione vi permette di vedere tutta la città di Barcellona, di non perdere niente. Ricopre gli itinerari Uptown e Downtown, spiaggie e ogni piccolo angolo di Barcellona che desiderate scoprire. Durata dalle 9:00 alle 21:00 o dalle 9:00 alle 19:00 secondo la stagione.  

Sono disponibili visite in Inglese, Catalano, Spagnolo, Francese, Italiano o Tedesco. 


Pour maggior informazioni : 
C/ Freixures, 23 Bis Bajo
Tel. +(34) 932 691 792

09/04/15

La Sagrada Familia: l’ultima opera di Gaudí

La Sagrada Famiglia: L’ultima opera di Gaudì
Durante la pianificazione del vostro viaggio a Barcellona, vi sarà impossibile ignorare la Sagrada Familia. Questo monumento, emblema di Barcellona è presente sulle copertine di quasi tutte le guide della città. Una volta a Barcellona, vedrete che la Sagrada Familia è ovunque: sulle cartoline dei chioschi, in una palla di vetro con neve nel negozio di souvenir o fatta di cartone come modello da comporre, e ovviamente dal vero. Questa chiesa non è un segreto nascosto ma una tappa obbligata per chi visita Barcellona.

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Storia
Anche se la Sagrada Familia è conosciuta come la principale opera di Antoni Gaudì, non fu lui che il 19 marzo del 1882 mise la prima pietra, ma fu l’architetto Francisco de Paula del Villar y Lozano, il cui progetto prevedeva una chiesa notevolmente più piccola di quella che poi si costruì. Una volta ottenute sufficienti donazioni per la costruzione, questa si iniziò nel 1882 sotto la direzione del Villar. Poco dopo sorse un disaccordo tra l’architetto ed i donatori, e, nel 1883, la costruzione fu affidata ad Antoni Gaudì, allora trentunenne.
L‘ idea iniziale fu che la chiesa dedicata alla Sacra Famiglia si finanziasse esclusivamente con donazioni. Quando Gaudì ricevette una cospicua donazione anonima, decise di rendere l’antico progetto neogotico più monumentale ed innovatore in quanto a forma e struttura.


Dal 1914 Gaudì decise dedicarsi esclusivamente al progetto della Sagrada Familia, arrivando a costruirsi una piccola casa nel cantiere stesso, per poter essere sempre presente. Il 7 giugno 1926, mentre si dirigeva al cantiere fu investito da un tram e morì tre giorni dopo. Tutta la città si mise a lutto ed il Papa acconsentì che Gaudì fosse sepolto nella cripta dell’incompiuta Sagrada Familia.
Gaudì aveva previsto per la chiesa un termine di costruzione di 200 anni. Tuttavia non lasciò nessun disegno costruttivo completo, perché voleva contare sull’opinione delle generazioni future.
Dopo la sua morte furono vari gli architetti che continuarono a lavorare al monumento.
I lavori di costruzione da allora non si sono mai interrotti, neanche durante i difficili anni della Guerra Civile, quando andarono distrutti o persi alcuni disegni, piante e modelli di gesso in scala.

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Architettura
La Sagrada Familia si compone di cinque navate principali e tre trasversali che formano una croce latina. Le cinque navate principali hanno una lunghezza di 90 metri mentre le trasversali misurano 60 metri.
I soggetti delle tre facciate sono: la nascita di Cristo, la Passione di Cristo e la Gloria. La prima facciata descrive mediante diversi dettagli ornamentali la nascita di Cristo. La facciata della Passione sembra semplice e moderna avendo meno dettagli, ma statue più grandi. La facciata della Gloria è la facciata principale, anche se la sua costruzione non è stata ancora completata.

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Una volta terminata, la costruzione avrà 18 torri alte tra 90 e 170 metri. Queste torri sono dedicate agli apostoli, agli evangelisti, a Maria ed a Gesù Cristo. Si prevede che la torre di 170 metri sarà la torre più alta mai realizzata in una chiesa.
Si prevede inoltre che la costruzione della Sagrada Familia, interamente finanziata con le donazioni ed i proventi dei biglietti di entrata, terminerà nell’anno 2030.
Visita
Naturalmente non dovrete aspettare il 2030 per visitare questo staordinario edificio. Vi consiglio di visitarlo di prima mattina, se possibile. È preferibile arrivare prima dell‘ora di apertura (h 9.00), poiché le code si formano molto presto.
La prima cosa che vedrete all’interno della chiesa sono le enormi impalcature. Per questo motivo vi risulterà difficile immaginare la dimensione totale della costruzione.
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Per 4 € in più potrete disporre di un’audioguida che vi aiuterà a conoscere molti più dettagli.
Alzando gli occhi ci si sente molto piccoli. Gli enormi pilastri si elevano in altitudine come alberi. Questa impressione è sicuramente causata dai tronchi che si ramificano in cima dei pilastri. Risulta molto piacevole sentirsi circondato dalla calda luce che si forma quando il sole brilla attraverso le vetrate.

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Si possono anche visitare le torri: per un modico prezzo di 2,50 € un ascensore vi porterà in cima. Salire a piedi è proibito, mentre la discesa si fa a piedi.

Tenete presente che non disporrete di molto tempo per la visita; nella parte superiore c’è poco spazio perché salgono continuamente nuovi visitatori e lo stesso succede con l’ascensore. È meglio stare lì presto per evitare lunghe code, visto che la maggior parte dei visitatori prende l’ascensore immediatamente dopo l’entrata…

Prima di lasciare la Sagrada Familia, dovreste visitarne il museo. Vi troverete immagini degli inizi della costruzione, disegni originali dei primi tempi, plastici della chiesa ed informazioni sugli architetti che hanno contribuito e contribuiscono alla sua costruzione.
In qualsiasi momento della giornata, l‘opera di Gaudì, offre uno spettacolo impressionante.














Temple Expiatori de la Sagrada Familia (Tempio espiatorio della Sacra Famiglia)
C. Mallorca, 401
08013 Barcellona


Come arrivare: in metropolitana  o  in metro fermata Sagrada Familia (L2 e L5)
















 Orari: Da ottobre a marzo: dalle 9.00 alle 18.00
Da aprile a settembre: dalle 9.00 alle 20.00
25, 26 di dicembre,1 e 6 di gennaio dalle 9.00 alle 14.00
I biglietti si vendono fino a 15 minuti prima della chiusura!

Altri servizi:
  • Audioguida 4,00 €
  • Disponibile in catalano, spagnolo, inglese, francese, italiano e tedesco
  • Ascensore 2,50 €
  • Possibilità di visite guidate e di biglietti combinati per visitare la Sagrada Familia e la Casa Museo de Gaudì. Per maggiori informazioni, consultare la pagina web
  • Negozio di souvenir

22/02/15

Itinerario del Modernismo a Barcellona

Una passeggiata a Barcellona, capitale mondiale del modernismo, Itinerario del Modernismo a Barcellona, la Ruta del Modernisme. 

Per guidarvi lungo l'itinerario, troverete a terra questo simbolo :

Itinerario del Modernismo a Barcellona
Ecco la mappa dell'itinerario :

Itinerario del Modernismo a Barcellona
Al centro di Barcellona, nel quartiere dell'Eixample, gli architetti modernisti eressero, tra il XIX e il XX secolo, diversi edifici per la borghesia del tempo. Si può dire che Puig i Cadafalch, Doménech i Montaner e il celebre Antoni Gaudí con il loro lavoro e la loro creatività trasformarono Barcellona nella capitale del Mediterraneo occidentale che è oggi.

Itinerario del Modernismo, Casa Calvet, Barcellona
Questo itinerario, che può essere realizzato in un giorno e che vi consigliamo di fare a piedi o in bicicletta, vi condurrà alla scoperta dell'Eixample o Ensanche di Barcellona. Si tratta di un tracciato urbano disegnato dall'architetto Ildefons Cerdà a metà del XIX secolo e che, di per sé, rappresenta uno dei simboli del moderno capoluogo catalano. Lungo le sue strade e i viali troveremo gran parte degli edifici modernisti più emblematici della città.

Itinerario del Modernismo, Passeig de Gracias, Barcellona
Il posto migliore per cominciare la nostra passeggiata è senza dubbio Plaza de Catalunya, centro nevralgico della città e punto di incontro tradizionale di abitanti e visitatori. Molto vicino, al numero 48 di via Caspe, Antoni Gaudí costruì il suo primo edificio residenziale, destinato a una famiglia borghese di produttori tessili: Casa Calvet. Per la simmetria, l'equilibrio e l'ordine della facciata, è considerata una delle sue opere più conservatrici.

Itinerario del Modernismo, Manzana de la Discordia, Barcellona
Risalendo lungo Paseo de Gracia, un po' più avanti, vedremo sulla sinistra la "Manzana de la Discordia" (con un gioco di parole dove "manzana" in spagnolo significa sia "isolato" che "pomo" o "mela"), tratto del viale che raggruppa quasi uno accanto all'altro (ai numeri 35, 41 e 43) tre edifici progettati dalle tre grandi figure del modernismo catalano: Casa Lleó Morera di Doménech i Montaner, Casa Amatller di Puig i Cadafalch e Casa Batlló di Gaudí.

All'incrocio successivo sulla sinistra, al numero 225 di via Aragón, si trova l'antico edificio della casa editrice Montaner i Simó (Doménech i Montaner), attuale sede della Fondazione "Antoni Tàpies".

Itinerario del Modernismo, Casa Viuda Marfà, Barcellona
Proseguendo su Paseo de Gracia, a pochi passi (al numero 66) troveremo Casa Viuda Marfà (di Manuel Comas) e all'incrocio con via Mallorca la facciata più emblematica di Barcellona: Casa Milà o La Pedrera, uno degli edifici più famosi di Antoni Gaudí e sicuramente uno dei più visitati di Paseo de Gracia.

Un po' più avanti, su via Diagonal, si concentrano vari edifici di interesse: le case Comalat (Diagonal 442, opera di Salvador Valeri) e Fuster (Paseo de Gracia 132, opera di Doménech i Montaner), e tre opere di Puig i Cadafalch: Casa Serra (Rambla de Catalunya 126), il Palazzo del Barone di Quadras e Casa Terrades (o "Casa de les Punxes"), entrambe con accesso da via Diagonal (al numero 373 e 416-420, rispettivamente).


Itinerario del Modernismo, Casa Batlo', Barcellona
Continueremo quindi su via Diagonal fino a via Roger de Llúria, che percorreremo fino a incrociare via Mallorca (al numero 291 Casa Thomas di Doménech i Montaner), quindi via Valencia (al numero 339 Casa Llopis-Bofill, di Antoni Maria Gallissà, con graffiti di Jujol).

Ritorneremo di nuovo su via Diagonal fino a Paseo de Sant Joan, che risaliremo fino al numero 108, sede di Casa Macaya (Puig i Cadafalch). A due isolati di distanza si innalzano le imponenti torri della basilica della Sagrada Familia, il capolavoro di Gaudí e del modernismo, uno dei monumenti più visitati di tutta l'Europa.

L'itinerario prosegue poi proprio su via Gaudí, con i suoi lampioni modernisti, fino al complesso di edifici e giardini dell'Ospedale della Santa Creu e di Sant Pau, di Doménech i Montaner, ultimo edificio modernista che visiteremo all'interno del quartiere dell'Eixample.

Itinerario del Modernismo, La Pedrera, Barcellona
L'itinerario si può concludere con la visita di altri edifici modernisti della città situati al di fuori di questo quartiere. Ad esempio, vale la pena di recarsi presso il Palazzo della Musica Catalana, opera importantissima di Doménech i Montaner restaurata e riabilitata di recente sotto la direzione dei lavori di Óscar Tusquets.

Itinerario del Modernismo, la Casa Fuster, Barcellona
È interessante anche la visita all'antica Fabbrica Casaramona, sulla montagna di Montjuïc, opera di Puig i Cadafalch, trasformata nel Centro Esposizioni "CaixaForum", o a Casa Martí, anch'essa di Puig i Cadafalch, situata al numero 3 di via Montsió, nel quartiere gotico. Al piano terra esiste ancora la leggendaria taverna Els Quatre Gats, punto di ritrovo di artisti e intellettuali di quel tempo.